Informazioni storicheData: 1887 / 1889
Codice identificativo monumento: 119
CronologiaIl filosofo Giordano Bruno viene bruciato sul rogo a piazza di Campo dei Fiori per la accuse di eresia.
A Campo dei Fiori viene inaugurato il monumento a Giordano Bruno. A differenza di quanto aveva espressamente chiesto Cavallotti nel suo intervento alla Camera, non era presente nessun ministri o esponente del governo. Partecipa un folto gruppo di liberi muratori, anarchici repubblicani e anticlericali. "In fondo alla piazza si vedeva un ampio stendardo bianco colla seritta: “Giovedě, 17 mattina, in Campo di Fiori fu abbruciato vivo quello scellerato frate domenicano da Nola”; parole, queste, tolte dagli avvisi che a quel tempo furono affissi per Roma. Un palco speciale era per il Sindaco (Alessandro Guiccioli), e per îl Consiglio municipale. V'erano mclti deputati e senatori. Alle 11.30 arrivarono le prime rappresentanze. Il corteggio formato dalle rappresentanze delle varie province d'Italia, degli studenti, delle logge massoviche, colle innumerevoli baudiere, colle bande musicali presentava un bellissimo effetto. I soldati presentarono le armi al corteggio. Sotto un sole scottante avvenne lo scoprimento, poi la consegna, e quindi si pronunciarono i discorsi. Lo scoprimento fu seguito da una imponente ovazione allo scultore Ferrari. Lo studente Basso fece con poche parole di circostanza la consegna del monumento al sindaco di Roma. Parlarono poi il sindaco di Nola, e il professor Giovanni Bovio. Entrambi farono applauditi. Dopo i due discorsi la cerimonia, ordinatissima, era finita."
Progetto
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche