Informazioni storicheData: 352
Codice identificativo monumento: 12180
CronologiaA piedi della scarpa del terrapieno, che sostiene la via della Consolazione, di rimpetto all'arco di Settimio Severo, è stato scoperto nella sua piena integrità un monumento isterico assai importante. È formato di un zoccolo grezzo di travertino alto met. 0,72, sul quale è collocato un piedistallo, già, usato per una statua equestre, messo in piedi sopra una delle testate, ossia lati minori. Nella fronte del marmo che guarda oriente è scritto:
FlDEI VIRTVTIQE VOTISSIMORVM MILITVM DOMNORVM NOSTRORVM ARCADI HONORI ET THEODOSI PERENNIVM AVGVSTORVM POST CONFECTVM GOTHICVM BELLVM FELICITATE AETERNI PRINCIPIS DOMNI NOSTRI HONORI CONSILIISET FORTITVDINE INLVSTRIS VIRI COMITIS ET...
Il piedistallo capovolto, ha cornice di base e di coronamento, ed è alto met. 2,31, largo met. 1,01. Tra i sassi ed i frammenti diversi, che ingombrano questo lato del Foro, è stato ritrovato uno scaglione di piedistallo di marmo, che è forse inedito.
Rodolfo Lanciani.
DescrizioneL'iscrizione relativa è la dedica della statua all'imperatore Costanzo II da parte del praefectus urbi di Roma, Nerazio Cereale (che fu in carica tra il 352 e il 353). Nell'iscrizione l'imperatore è celebrato come restitutor urbis et orbis, extinctor pestiferae tyrannidis.