Informazioni storicheData: 1934
Codice identificativo monumento: 12266
CronologiaA seguito di una visita ai Fori Imperiali, l'ingegnere genovese Santo Grasso Puglisi che scrisse una lettera al governatore di Roma, Francesco Boncompagni Ludovisi: «Eccellenza, trovandomi sulla via dell’impero ad ammirare le statue degli imperatori, che tanto significato hanno aggiunto al solenne ambiente, mi sono sentito nascere vivo il desiderio di avere presenti, più che nella mente alla vista, i confini dell’impero i romani contemporanei. Ho pensato a quanto sarebbe suggestivo per gli italiani di media cultura, per i giovani e giovanissimi, gli stranieri, di trovarsi a cospetto di
una grande pietra nelle aiuole fiancheggianti, che porti scolpita la carta dell’impero di allora indice e monito dell’antica possanza e dell’immenso apporto alla civilizzazione dei popoli che il mondo deve a Roma eterna. Eccellenza: questo il mio pensiero. Sarei pago e felice se essa potesse essere degno di considerazione».
L'incarico di realizzare le carte fu affidato ad Antonio Muñoz, che in un solo mese preparò i disegni avendo selezionato i periodi storici da prendere in considerazione. Come si può osservare nei disegni progettuali, la prima posizione pensata per le Carte Geografiche fu il muro di contenimento a Villa Rivaldi con le tre nicchie, in questa sistemazione però, le mappe sarebbero state troppo vicine tra loro e, inoltre, per farle di dimensioni maggiori35 si decise di posizionarle nel muro sottostante alla basilica di Massenzio.
Il Duce Mussolini inaugura le tavole geografiche sull'espanzione romana a via dell'Impero e il nuovo Viale Aventino, prosecuzione della via dei Trionfi.
Celebrazioni del 24 Maggio e Cerimonie dell'VIII Leva Fascista in via dell'Impero alla Presenza del duce Mussolini.
In occasione del XIV annuale della marcia su Roma, il DUce Mussolini partecipa allo scoprimento della quinta targa dell'Espansione romana ai Fori Imperiali, che registra la conquista dell'Etiopia.
Progetto