Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 12606
CronologiaAlla progressiva 25,446,33, nel piazzale ove sorgerà la nuova stazione di Colonna-Monte Porzio Catone, fu scoperto un tratto di antica strada, larga m. 6, coi margini conservati e stratificata di poligoni di selce.
Sulla sinistra di detta strada vennero in luce gli avanzi di varî antichi sepolcri a forma di colombarî. Sulla destra furono raccolti varî blocchi di marmo lavorato, a forma di larghe ‘ bugne delle dimensioni di m, 1,50 X 0,45, alte m. 0,645, Tali bugne presentavano tutte il lato esterno centinato, e dovevano aver fatto parte del basamento di qualche mausoleo eretto ai fianchi dell'antica strada.
Considerando la giacitura di questa, nonchè l'importanza dei monumenti che la fiancheggiavano, non esito a credere che sia questa l'antica via Labicana, la quale, come è noto, partendosi dalla porta Esquilina di Roma, finiva alla stazione ad Prctas, dove univasi alla Latina. Come pure sono di parere che abbiano errato quei topografi che le hanno attribuito un diverso andamento, facendola passare inferiormente a Colonna e nella sottoposta valle presso la tenuta di Pantano, ayvienandola di troppo alla Prenestina.
Infatti, sia che l'antico Labico fosse situato presso un Da medio del percorso dell'antica via, cioè sulla collina ove sorge Colonna, sia che fosse posto più verso l'estremità di tale percorso, cioè a Zugrazo od a Valmontone, il tracciato che ora si può stabilire con il capo saldo della recente scoperta, si presenta come il più spontaneo e più conveniente, perocchè metteva in comunicazione un maggior numero di centri abitati, e quel che è più notevole, congiungeva con una linea più breve i due punti estremi della via.
Da ultimo, alla progressiva 26,800, al di sopra della valle del Pzscaro, alla quota di m. 237, nel taglio del versante occidentate di una collinetta, si incontrarono le vestigia di costruzioni spettanti ad un'antica villa, come lo attestano i molti frammenti di intonachi e stucchi dipinti, delle lastrine di marmi colorati e qualche frammento di decorazioni architettoniche in marmo, rinvenuto tra le macerie.
D. Marchetti
Inaugurata la variante Ciampino-Palestrina-Segni della Roma-Napoli.
Le tratte Ciampino-Velletri e Velletri-Colleferro vengono declassata a linea di interesse locale, con un modesto traffico pendolare.