Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1620 / 1647

Cronologia

1873: Il convento dei Padri Filippini viene espropriato ed assegnato alla municipalità Romana.

25/11/1883: Istituito con R. Decreto, l'Istituto storico italiano con lo scopo di «dare maggior svolgimento, unità e sistema alla pubblicazione de’ fonti di storia nazionale e di promuovere segnatamente quei lavori preparatori che, per essere di interesse generale, eccedono i limiti, gli intenti, non che i mezzi delle Deputazioni e delle Società storiche regionali». Prevede che sia composto da quindici membri, dei quali quattro di nomina governativa, cinque delegati dalle regie Deputazioni e sei dalle Società di storia patria.

1922: L'Amministrazione municipale trasferisce dal Campidoglio il suo Archivio nelle sale dell'ex convento dei Padri Filippini.

31/12/1923: Con regio decreto n.3011, viene istituita presso l'Istituto storico italiano, la Scuola nazionale di studi medievali per la ricerca e lo studio delle fonti per la storia d'Italia e la loro pubblicazione. La nuova istituzione trova sede in alcuni ambienti del l'ex convento dei Filippini con accesso da piazza dell'Orologio.

20/7/1934: Con il Regio Decreto viene ristrutturate le competenze dell'Istituto storico italiano. Sono istituiti la Giunta centrale per gli studi storici (con funzioni di coordinamento) e l'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, cui affidare la raccolta e la pubblicazione delle fonti relative all'età moderna e contemporanea. L'Istituto storico italiano assumeva il titolo di Istituto storico italiano per il medio evo con il compito di provvedere alla pubblicazione delle fonti per la storia italiana dal 500 al 1500.

2003: Avviati lavori di ristrutturazione e restauro dell'Ex Convento dei FIlippini. Il sono coordinati dall'architetto Anna Di Falco.

9/11/2020: Il Comune di Roma invia comunicazione all''Istituto storico italiano per il medio evo per lo sfrattato dai locali che occupa nell'ex Convento dei FIlippini. Si richiede di "rilasciare bonariamente i locali, liberi da persone e cose, entro 90 giorni dal ricevimento della presente…". Si minaccia la "riacquisizione forzosa del bene". I locali sono richiesti per le necessità di spazi dell’Archivio storico capitolino.

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