Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

★ ☆ ☆ ☆ ☆

Codice identificativo monumento: 13006

Cronologia

2/1884

Abbattuti e sradicati gli ulivi secolari e bellissimi, che rivestivano il lato settentrionale del Pecile, e che lo rendevano uno dei punti di villa .Adriana più noti e più grati agii artisti, si è scoperta l'intera area del ramo iemale del portico.

Conciossiachè quella parete, lunga duecento metri, che chiude il Pecile dal lato di tramontana, stava in mezzo a due colonnati: ed era orientata in modo, che il colonnato interiore, riscaldato dai raggi del sole meridiano, potesse servire di passeggiata iemale: il colonnato esteriore, esposto a settentrione, potesse servire di passeggiata estiva. Nello scavo non è stato ritrovato il più minuto frammento di marmo: pavimenti e pareti erano stati spogliati d'ogni loro adornamento, con pazienza e tenacità veramente incredibili. Ho rilevato tuttavia due particolari, che non mancano di una certa importanza.

In primo luogo questo duplice porticato serviva per passeggiare tanto a piedi, quanto in vettura o in lettiga. Ciò si deduce dalla forma e dalla disposizione delle testate, disposte in modo che la « girata » riuscisse facile e sicura.

In secondo luogo si è osservato, che i fusti delle colonne (le quali erano senza base, ossia di ordine dorico greco, larghe nel diametro m. 0,80, e distanti da centro a centro m. 4,50), devono essere stati tolti di posto e destinati ad altro uso sul principio del secolo IV. Ciò si deduce dal fatto, che la linea del colonnato vedesi occupata da un murello, grosso m. 0,60, costruito a ricorsi di tegolozza e tufo, sullo stile delle fabbriche massenziane. Questo murello passa anche sopra i cuscini di travertino delle colonne.

Rodolfo Lanciani.

Fonte: 1884. Notizie degli scavi di antichità.

Stampe antiche

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network