Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆☆★ 1 stella

Cronologia

1868: Scavi di J. H. Parker intorno all'abitazione del vignarolo di San Gregorio. Si ipotizza la scoperta di resti della Porta Capena.

1877: Ultima ripresa degli scavi all'Osteria di Porta Capena. Scavo integrale della cantina della torre del vignarolo di San Gregorio e scoperta del seondo fornice della Porta Romana.

7/10/1880: Il Commissariato per la liquidazione dell'Asse Ecclesiastico suddivide la supericie della vigna di San gregorio in due parti: il settore superiore, corrispondente all'area retrostante la chiesa e il monastero, viene ceduto al Comune di Roma, mentre quello inferiore, comprendente il pendio del Celio sino alla via di porta San Sebastiano, viene lottizzato per essere venduto a privati.

29/12/1880: Asta pubblica bandita dal regio Commissariato per la vendita dei lotti della ex vigna di San Gregorio. Pietro Lepori acquista i due lotti dove è presente l'abitazione del vignarolo di San Gregorio, per poi affittarli a terzi che vi impiantarono due diverse attività: la ditta ugo Spangher di Milano nell'ex fienile (specializzata nella costruzione di pavimenti in legno); nella torre l'Osteria di Porta Capena (Dietro il pagamento di un biglietto pari a 20 centesimi, era possibile scendere nei sotterranei dell’osteria per visitare i resti dell’antica porta Capena).

14/6/1909: La Commissione reale per la Zona Monumentale di roma blocca le demolizioni (avviate per la realizzazione della passeggiata archeologica) dell'osteria di porta Capena. Si conserva solo la base della torre ed i ruderi (poi interrati) delle mura della Porta Capena.

Ordini ed istituzioni

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