Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 13134
Cronologia Duello alla sciabola fra l'on. Barzilai ed il capitano dei carabinieri Bozzi:
"Alle ore 4 pomeridiane del giorno 17 maggio p. p. nell'interno della villa Garibaldi sita in contrada villa Alberoni fuori Porta Pia, avvenne uno scontro alla sciabola tra l'onorevole deputato al Parlamento Barzilai Salvatore ed il signor Bozzi Angelo, capitano di cavalleria del reggimento Foggia, e in seguito di sfida che l'onorevole Barzilai aveva mandata al signor Bozzi.
Il duello nel quale l'onorevole Barzilai fu assistito dai suoi colleghi onorevoli Giampietro e Ferrari Ettore, come padrini, e l'altro duellante dai capitani di cavalleria Barbieri e Paldi, ebbe per conseguenza due lesioni riportate dall'onorevole Barzilai e guarite dopo 18 giorni di malattia. (Raccolta degli atti stampati per ordine della Camera n. 295, 1891)"
"Nel tafferuglio del 1° maggio a Roma si trovarono impigliati anche alcuni rappresentanti della nazione, tra cui il Barzilai, ebreo. Costui perchè mescolato tra coloro che s'erano ribellati alla forza pubblica, era rimasto ferito dal capitano Bozzi. Il fatto fu raccontato diversamente ne' crocchi e nei giornali. Il deputato Barzilai asseriva che il capitano Bozzi gli avesse detto, nell'atto di colpirlo: — Inginocchiati, vigliacco! — Il capitano, per converso, narrava che, vedendo l'israelita inginocchiarsi per paura e chiedergli mercè, gli disse: — Ora t'inginocchi, vigliacco? — Il racconto del capitano fu tenuto dal deputato per un'onta; e a provare la verità della sua narrazione sfidò il Bozzi a duello. Questo non potè avere effetto subito, per non essersi il Barzilai ancora riavuto da una ferita toccata il 1° maggio, e fu fatto il 17, giorno solenne di Pentecoste! L'esito fu sfavorevole all'israelita, perchè il capitano Bozzi gli assestò due sciabolate, le quali però non lo ferirono gravemente. Dopo ciò l'onore era ricuperato, la questione decisa in favore, crediamo, dell'uno e dell'altro de' contendenti; e il Barzilai, sanguinolento, andò a medicarsi quella benedizione di due nuove ferite! (La civiltà cattolica, 1891)"
Progetto
Residenti famosi