Informazioni storicheData: 1577 / 1579
Codice identificativo monumento: 1326
CronologiaGiovanni Giacomo Tasso, prozio del famoso poeta Torquato, decide di dar vita ad una "Compagnia", con lo scopo di assistere nei loro bisogni religiosi, morali e materiali quei cittadini del distretto di Bergamo che avevano preso in Roma stabile dimora, e di tenere sempre vivi l’amore ed il culto della propria Nazione (Assumerà in seguito la denominazione di "Venerabile Arciconfraternita dei Santi Bartolomeo e Alessandro della Nazione Bergamasca).
I bergamaschi ottengono dal Capitolo di San Pietro in Vaticano la chiesetta di San Macuto come loro sede.
La Compagnia dei Bergamaschi inaugura a San Mancuto, l'oratorio per gli incontri spirituali ed un ospedaletto.
Papa Benedetto XIV impone all'Arciconfraternita dei Bergamaschi, di cedere ai Gesuiti il complesso di San Mancuto. Gli concede in cambio la Cappella della Pietà ed i locali annessi a Piazza Colonna, lasciati liberi con il trasferimento del Manicomio dei Pazzarelli presso Porta Santo Spirito.
Papa Leone XII col breve Cum Multa, ordina la restituzione del Collegio Romano con le strutture annesse e la chiesa di sant'Ignazio, alla Compagnia di Gesù. Per consentire al clero secolare, che li aveva sostituiti di continuare a dedicarsi all'insegnamento, assegna loro come sede il Palazzo di Sant'Apollinare.
Progetto
Opere d'arte e decorazioni
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1799
Giovanni Battista Cipriani
Pianta della Chiesa di Sant'Ignazio
Vedute principali e più interessanti di Roma
1759
Giuseppe Vasi
Seminario Romano
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro IX
1625
Giacomo Crulli
Obeliscus S. Mavti
Grandezze della città di Roma antiche e moderne
1600
Giovanni Maggi
Obelisco detto la guglia di San Mancuto
Ornamenti di fabriche antichi et moderni dell'Alma Citta di Roma
1589
Obelisco Macuteo
Speculum Romanae Magnificentiae
1588
Girolamo Francino
S. Bartolomeo dei Bergamaschi
Le cose maravigliose della citta di Roma