Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Data: 1848 

Cronologia

7/10/1848: Rogito del Notaio Apolloni con la vendita di un terreno a vigna presso Sant'Agnese a Via Nomentana, del Signor F. Argenti a Lorenso Lezzani.

21/8/1862: Messimiliano Lezzani acquisice in eredità dal fratello Lorenzo, la vigna di Via Nomentana.

12/7/1884: Rogito del notaio F. Ciccolini dove la contessa Violante Filippi, acquista da Massimo Lezzani, la vigna e il casino a via Nomentana. Nell'atto d’acquisto si parla di: "terreno vigneto ortivo cannettato seminativo ed in parte tenuto a delizie con casino nobile con tutto il mobilio ivi esistente, casa rurale tinello grotta con tutti gli stigli ed attrezzi cappella ed utensili acqua marcia di mezz’oncia".

14/2/1889: Con Regio Decreto si decide l'allargamento da dieci a quaranta metri della Via Nomentana come opera di pubblica utilità, dando avvio ai conseguenti espropri.

23/3/1893: Rogito del notaio Bini dove il barone Alberto Blanc, senatore del Regno d'Italia, acquista per 75.000 lire dalla contessa Violante Filippi, la vigna e il casino Lezzani a via Nomentana.

1922: Villa Blanc diventa oggetto del “vincolo di importante interesse artistico” posto dal Ministero della pubblica istruzione.

13/1/1927: Atto di successione a favore dei figli Gian Alberto, Margherita, Mario e Giulio in virtù del testamento olografo della baronessa Natalia Blanc, delle proprietà a via Nomentana.

16/1/1950: Rogito del Notaio Igino Clemente, con la vendita dagli eredi Blanc a favore della Società Generale Immobiliare di Lavori di Utilità pubblica e Agricola per lire 180.000.000.

1953: A Villa Blanc viene apposto il vincolo paesaggistico, per preserva tutte le alberature del parco.

1954: La Società Generale Immobiliare ottiene la rimozione del vincolo ottenuto da Villa Blanc nel 1922. Rimane il vincolo paesaggistico apposto nel 1953.

16/12/1965: Approvato con D.P.R. il nuovo Piano Regolatore Generale di Roma. Villa è destinata a “parco privato vincolato” che esclude nuove costruzioni.

21/12/1972: Rogito notaio Panvini Rosati con cui la Generale Immobiliare (che nel 1968 era stata acquisita da Michele Sindona), vende per 15,5 milioni di marchi tedeschi Villa Blanc e il parco all'ambasciata della Repubblica Federale Tedesca con la condizione risolutiva della previa rimozione dei vincoli urbanistici.

1974: Il Comune di Roma aggiunge a Villa Blanc un vincolo di destinazione a “zona di verde pubblico”. La vendita all'ambasciata della Repubblica Federale Tedesca non viene completata.

1976: Il Ministero della Pubblica Istruzione appone a Villa Blanc il vincolo della Legge 1089 del 1939 che tutela tutti gli edifici costruiti da almeno 50 anni.

1997: L'Università LUISS acquista per 6,3 miliardi di lire villa Blanc ed il parco circostante dal commissario liquidatore della Generale Immobiliare. Parte un primo intervento urgente di restauro del costo di 2 miliardi, finalizzato al ripristino del tetto ormai crollato.

2011: La LUISS prosegue la ristrutturazione di villa Blanc per ospitarvi la nuova sede della Business School.

18/6/2018: Apertura al pubblico dei giardini di Villa Blanc, a conclusione dei restauri dell'intero complesso, durante il quale sono stati riportati fedelmente gli schemi architettonici originali. L’investimento complessivo è stato pari a circa 30 milioni di euro. Nell'occasione sono collocate due targhe (una all'esterno) con il nome della Luiss Business School (proprietari ed autori dei restauri) e una (all'interno di un'aula) dedicata a Carlo Azeglio Ciampi.

Committenti e finanziatori

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network