Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

1927: Per esigenze di traffico, il Governatorato decide lo spostare di alcuni monumenti che gravitano presso Corso Vittorio Emnauele II. Il monumento a Nicola Spedalieri viene spostato da Piazza Vidoni a Piazza Sforza Cesarini, al posto della statua di Terenzio Mamiani, che viene a sua volta spostata nel giardino di via degli Acciaioli. Il monumento a Pietro Cossa viene smantellato da Largo Arenula e portato nel deposito dei Marmi al Bastione Ardeatino.

30/9/1937: Si concludono i lavori di demolizione della chiesa di San Giacomo a Scossacavalli. Alcuni elementi della facciata (incluso il portale di travertino del XVII secolo decorato da teste di cherubini) sono conservati nel magazzino comunale presso il Bastione Ardeatino. Alcuni affreschi sono staccati e preservati (ora esposti al Museo di Roma).

1962: L'Amministrazione capitolina decide di ricollocare il monumento a Pietro Cossa, in giacenza nel deposito dei Marmi al Bastione Ardeatino, a piazza della LibertÓ.

Descrizione

Deposito dei marmi risparmiati dalle demolizioni della spina di Borgo a via della Conciliazione.

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