Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

★ ☆ ☆ ☆ ☆

Data: 1892 

Cronologia

4/3/1887: Deliberazione del Consiglio comunale che (per supportare lo sviluppo commerciale dell'Agro romano dopo la legge di bonifica) determinava le località dove realizzare due nuovi ponti suburbani sul Tevere: Magliana e Castel Giubileo. La scelta è concordata con il Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio con parere favorevole della Commissione agraria per il bonificamento dell'Agro romano.

23/3/1888: Proposta di deliberazione n.45, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, che sbloccava la costruzione dei due ponti suburbani sul Tevere, e relativo appalto a licitazione privata. Nella delibera si legge: “Opera lungamente desiderata e più volte sollecitata è la costruzione di due ponti l’uno a monte, l’altro a valle di Roma. A monte fu scelto il punto di convergenza delle vie Tiberina e Flaminia, sulla destra a circa nove chilometri dal Ponte Milvio, nell’insenatura del Tevere di fronte a Castel Giubileo, e sulla sinistra con la via Salaria”.

25/6/1892: Inaugurazione del Ponte in ferro di Castel Giubileo.

4/12/1904: Prima corsa ciclistica organizzata dalla Società podistica Lazio sul percorso di 20 km Porta Salaria-Castel Giubileo-Grotta Rossa-Due Ponti-Salita di Tor di Quinto-Viale dell’Olmo-Piazza d’Armi. Gli atleti attraversano il tevere sul Ponte di caste Giubileo.

15/1/1905: Seconda corsa ciclistica organizzata dalla Società podistica Lazio che si snodava sul percorso Ponte Salario-Castel Giubileo-Via Flaminia-Viale Angelico, attraversando il Tevere sul Ponte di Caste Giubileo.

26/5/1944: Truppe tedesche fanno saltare il Ponte di castel Giubileo con quel che restava dell’aeroporto del Littorio-Urbe, in vista della ritirata da Roma e per ostacolare la futura avanzata degli Alleati.

1/9/1965: Alluvione del Tevere che allaga completamente le zone di Labaro e Prima Porta provocando 14 morti e oltre 4.000 sfollati. Danni ai resti del Ponte di Ferro a Castl Giubileo.

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network