Informazioni storicheData: 1929
Codice identificativo monumento: 14062
CronologiaFunerali di stato dell'ammiraglio Saint-Bon:
"I funerali, a spese dello Stato, ebbero luogo il 2 riuscirono imponentissimi. Tutte le vie erano affollatissime: gremite di persone le finestre e i balconi, dai quali pendevano le bandiere a mezz'asta.
Il viceammiraglio Tomaso di Savoia duca di Genova aveva la direzione onoraria del corteo, mentre qua effettiva era stata assunta dal viceammiraglio Bertelli.
Alle 10 il corteo si mosse dalla casa dell'estinto. Precedeva un drappello di carabinieri a cavallo, la fanfara della Marina, il generale Bava circondato dal suo Stato maggiore, quattro carabinieri a cavallo, diciassette plotoni di marinai, il concerto municipale e quindi il fetetro sopra un carro di artiglieria abbrunato, tirato da sei cavalli in gramaglie. Il feretro era fiancheggiato da duecento carabinieri allievi, dai vigili, staffieri di Corte, uscieri del Ministero e del Municipio colle torcie accese ed in grande uniforme, e ricoperto alla lettera di splendide corone.
Reggevano i cordoni il duca di Genova, i presidenti della Camera e del Senato, il presidente del Consiglio, i ministri Brin e Pellonx, il viceammiraglio Racchia, il generale di San Marzano, il prefetto senatore Calende de Tavani, il sindaco di Roma principe Emanuele Ruspoli.
Subito dopo il carro venivano il conte Alessio di Saint-Bon, fratello del defunto, e il cugino; il conte di Torino rappresentante il Re, il Duca degli Abruzzi in uniforme, le rappresentanze del Senato e della Camera, tutti i ministri e sotto-segretari di Stato in'alta uniforme, un grandissimo numero di ufficiali di marina e dell'esercito, i Consigli superiori dei ministeri, e via via. Il corteo si fermò alla chiesa di Sant'Agostino per l'assoluzione della salma che venne tumulata in Campo Verano."