Informazioni storicheData: 1902
Codice identificativo monumento: 14219
CronologiaAlla presenza del re Vittorio Emanuele III di Savoia e della Regina Elena, si svolge la Festa degli alberi al Monte Antenne. Nell'occasione sono piantati centinaia di cedri dell'Himalaya (nasce il Bosco della Regina Elena) e viene posta una lapide a ricordo dell'evento:
"Preceduti da fanfare e guidati da sottufficiali dell'esercito, si recarono ai Prati d'Acquacetosa lungo le rive del Tevere. Una marcia graziosissima di tutti quegli ometti e di tutte quelle donnette, che faranno palpitare un giorno chi sa quanti cuori! Le signore nelle tribune battevano le mani: e il severo corpo diplomatico faceva contrasto a tutta quell'onda di sorrisi. Guido Baccelli, il santo patrono della festa, raggiava di gioja persino più dello ste cielo romuleo. Migliaja di pupille cercavano l'ombrellino bianco di Elena e l'elmo del Re i alberi furono piantati a un cenno di Vittorio Emanuele dagli alunni delle scuole e dai soldati del genio: una ressa, una gara animatissima, d'un effetto indimenticabile. E ora, o alberi, crescete; i figli di questi cari figlinoli verranno alle vostre ombre a far colazione. Urescete, o allori, per gl'italiani futuri, per l'Italia di domani!"
Committenti e finanziatori
DescrizioneL’epigrafe sulla stele riporta la dedicazione alla “Augusta Regina Elena” cui il bosco del Roccolo è stato intitolato.
Casati e Famiglie
Stampe antiche