Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 1588
CronologiaIl principe Andrea Giustiniani, commissiona ad Arcangelo Gonnelli un'opera che sottolineasse la pretesa discendenza della famiglia dall'imperatore Giustiniano. Viene scelto un colossale torso acefalo di marmo greco, che viene integrato abbondantemente.
La statua colossale di Giustiniano, viene definitivamente collocata in un'esedra di fronte al Casino nobile di Villa Giustiniani.
I Lancellotti vendono il vasto parco della Villa Giustiniani a Via Merulana, che viene lottizzata in vista dell'urbanizzazione dell'Esquilino.
Il monumentale portale del muro di cinta di villa Giustiniani a via Merulana, viene smontato e ceduto allo Stato.
Nella villa Giustiniani-Lancellotti alla Scala Santa, è stata scoperta, fuori di posto, ima lastrina marmorea con l'iscrizione:
TI IVLIO
V A III D XXX
ANTHVS M M
SER TATA EIVS
ET RHOXANE
MAMMAEIVS
ET TERMINALIS
PATER ET
IVLIAE VPHRANTiCE
MATER
Rodolfo Lanciani.
Presso il cancello (ora demolito) degli antichi orti Giustiniani in via Merulana, poco prima di giungere alla piazza del Laterano, è stato scoperto un cippo colossale di travertino, sulla fronte del quale è incisa la seguente iscrizione:
L ASPRENAS
P VIRIASIVS NASO TR PL
M CAECILIVS CORNVTVS
L VOLVSENVS CATVLVS
P LICINIVS STOLO
CVRATORES LOCORVM PVBLICORVM
IVDICANDQRVM EX S C EX PRIVATO
IN PVBLICVM RESTITVERVNT
Rodolfo Lanciani
Nella villa Lancellotti, già Giustiniani, presso il Laterano, sono tornati in luce alcuni piccoli ed informi avanzi di antiche fabbriché laterizie; donde sono stati tratti parecchi mattoncini di forma quadrata, aventi m. 0,22 per ciaseun lato. Tre di questi mattoni portano il bollo rettilineo, a lettere incavate: APRO ET PAE COS EX F TVR PR SAL
Su di altri due è impresso, parimenti a lettere incavate, il seguente sigillo rettilineo ; sotto il quale vedesi un'impronta circolare, fatta come sembra con una moneta di medio modulo, sulla creta ancor fresca: APRO ET PAE COS MVIN HERCVLAN
Altri movimenti di terra, nella villa medesima, hanno fatto recuperare un tegolone bipedale, col bollo circolare, a lettere rilevate: PAET ET APR COS EX PR | DOMIT AE DOMT, e due pezzi di mattoni, che recano i marchi di fabbrica circolari: a) EX PRAD CCCOSAN CAEPIONIANI | PATN AE APRONNO | SOD; b) L BRVTTIDI AVGVstalis OPVS | DOL EX FIG OCEA MIN | CAE N
Provengono dal medesimo luogo i monumenti seguenti: a) Cippo di marmo, con fastigio ed edicola, nella quale è un busto muliebre: DIS MANIBVS | IVLIAE S P F | PROCVLAE | C IVLIVS THEOPHILVS | V X O R I; b) Cippo di travertino, terminato a semicerchio: L OPPIVS L L CHILO | IN FR P XIIX | IN FR P XIIX | IN AG P XX; c) Metà di grande lastra marmorea: M |... X L AGATHO |... OS SIBI ET |...VERAE VXORI |...ET LIBERTIS |...QVE SVIS |...VE EORVM |...INA P XIIX; d) Lastra di marmo, scorniciata; e) Frammento di grande lastra di marmo: MERI...A | NIA SODALI B M F | V X ANN LXXX; f) Simili; grandi lettere: ...DECV | ...ORI; TERT | PHILE
Giuseppe Gatti.
Demolendosi una piccola casa rustica nell'area della villa già Giustiniani, poi Lancellotti, fra la via Ariosto e il viale Manzoni, è stato riconosciuto ch'essa era stata costruita sopra un avanzo di antica fabbrica, le cui mura erano di opera reticolata. Il rudero messo allo scoperto, presenta una stanza di circa metri 5 X 4, coperta a volta con intonaco, e con un'apertura in un lato per darvi luce. Sopra di essa fu in antico elevata un' altra costruzione in mattoni, dei quali restano appena due o tre filari.
Tra i materiali di fabbrica fu raccolta una lastra di marmo, di m. 0,64X0,27, con l'avanzo di iscrizione sepolcrale cristiana: DEPOSITA IIII NOIIAS D...| FL VALENTINIANO AVG l...| OVIESCET IN PACE
Spetta agli ultimi decenni del secolo quarto, nei quali i Flavii Valentiniani Augusti più volte ottennero il consolato.
Giuseppe Gatti.
A villa Lancellotti in uno sterro fatto sulla via Tasso per una fontana, a m. 3,50 sotto il livello stradale si è rinvenuto: una vaschetta di marmo - bianco (m. 0,52 X 0,85); un piccolo tronco di colonna marmorea con avanzo di capitello (alt. m. 0,17), e i seguenti quattro frammenti di iscrizioni su tavole marmoree: 1. (m. 0,24X 0,52 X 0,08), scorniciata: IMP CAES M AVRI5lius ANTONINVS AVGstus GERMANICVS SARM PONTIFEXT MaxiMUS; Appartiene agli anni 175-180 d. C.; 2. (m. 0,25X0,19X 0,20) a lettere alte cm. 12: PAF; 3. (m. 0,12 X 0,10 Xx 0,075), scorniciata: D; 4. (m. 0,45 X 0,28 X 0,068): COSS...
Dante Vaglieri.
In occasione dei lavori per l'allargamento della via della Navicella, la scultura della nave viene riadattata a fontana con l'aggiunta di un basso bacino ellittico. Ricostruizione del nuovo accesso a Villa Celimontana, utilizzando i pezzi del portale della Villa Giustiniani, demolito nel 1885. I pezzi non utilizzati sono usati per decorare una fontana rustica all'interno della Villa.
L'ufficio culturale dell'ambasciata tedesca in via Tasso, diventa sede della Gestapo e delle SS al comando di Kappler, luogo di reclusione e di tortura dei detenuti politici, le stanze adibite a cella, con le porte a spioncino (dopo qualche giorno saranno murate le finestre). Gli ufficiali tedeschi risiedono nel vicino Villimo Giustiniani.
Il Casino nobile di Villa Giustiniani e la parte restante del giardino, viene acquistata dai Custodia di Terra Santa, per ospitare la Delegazione per l'Italia.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Residenti famosi
Gruppi e Istituzioni
Casati e Famiglie
Stampe antiche1885
Veduta dal Casino Massimo
1885
Giardino Massimo a via Merulana
1885
Casino Massimo a via Merulana
1840
Paul Marie Letarouilly
Pianta del Laterano
Edifices Modernes de Rome
1840
Paul Marie Letarouilly
Pianta di Villa Giustiniani
Edifices Modernes de Rome
1840
Paul Marie Letarouilly
Prospetto di Villa Giustiniani
Edifices Modernes de Rome
1818
Villa Giustiniani
Catasto Urbano
1753
Giuseppe Vasi
SS. Pietro e Marcellino
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro III
1687
Giardino Giustiniani detto di San Giovanni
1677
Giovan Battista Falda
Villa del Cardinale Nerli