Informazioni storicheData: / 1894
Codice identificativo monumento: 1648
CronologiaAntonio Bosio aquista per la somma di 2942 scudi romani, una casetta di Giulio Aringhi a via del leoncino (ora via Bocca di Leone).
Il commendator Carlo Aldobrandini, riceve il mandato dai Cavalieri di Malta, a prendere possesso del lasciato della Casa di Antonio Bosio a via Condotti, e ingrandire l'edificio per realizzare la nuova sede cittadina dell'ambasciatore dell'Ordine. Il testamento, era stato rogato dal notaio Tranquillo Pizzuti, lo stesso giorno della sua morte.
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