Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1701 / 1728

Codice identificativo monumento: 165

Cronologia

784: Papa Adriano I, secondo un piano di interventi finalizzato a garantire il funzionamento delle diaconie e dei principali edifici di culto, avvia il restauro dei principali acquedotti: La "forma Claudia" che alimenta il complesso lateranense, attraversa il Celio fino alla diaconia di Santa Maria in Domnica, per poi raggiungevano il Palatino; L'acquedotto Giovio, diramazione dell'Acqua Marcia, che scorre fino alla diaconia di Santa Maria in Cosmedin; la "forma Sabbatina", che aziona i mulini del Gianicolo e alimentava la fontana nell'atrio della basilica di San Pietro e i bagni adiacenti (ricostrundo un centinaio di arcate a parecchi chilometri di distanza dalla città e restaurando le condutture in piombo); l'acquedotto dell'Acqua Vergine, che partiva da Porta Salaria e proseguiva fino al Pantheon, alimetando le diaconie di Sant'Eustachio e di Santa Maria in Aquiro.


Fonte: Liber Pontificalis

20/11/1545: Nella Basilica di Sant'Eustachio, si svolge il Battesimo solenne dei due gemelli Carlo ed Alessandro, figli di Ottavio Farnese (nipote del Papa Paolo III) e Margherita d'Austria (figlia di Carlo V d'Asburgo). Sono presenti, insiema al pontefice, diciannove cardinali. Padrini d'eccezione, "per mezzo di legati speciali", l'imperatore del Sacro Romano Impero e la Regina di Francia.


Fonte: Alessandro Farnese duca di Parma, 1886, Pietro Fea

15/7/1624: L'università degli albergatori comprano dai frati di san Francesco di Paola la chiesa di Santo Stefano del trullo. Aggiungendo il nome di San Giuliano, vi trasferiscono le loro attività liberando la chiesa di Sant'Eustachio.

1655: Per realizzare una piazza di fronte alla dogana di terra, viene demolita la chiesa di Santo Stefano del trullo. L'università degli albergatori tornarono a svolgere le proprie riunioni nella chiesa di Sant'Eustachio.

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