Informazioni storicheData: 1562 / 1642
Codice identificativo monumento: 167
CronologiaPapa Bonifacio VIII emana la bolla pontificia In Supremae praeminentia Dignitatis, con cui sancisce la fondazione dello "Studium Urbis", l'Univesità di Roma La Sapienza.
VI Giubileo sotto il pontificato di Niccolò V.
Felice Peretti inizia ad insegnare filosofia all'Università.
Francesco Borromini, probabile raccomandazione di Bernini, viene nominato architetto dell'Archiginnasio di Roma. Comincia ad occuparsi della realizzazione della cappella che doveva sorgere all'interno del cortile, nel'esedra terminale del cortile, già definita nel progetto di Giacomo della Porta.
Posa della prima pietra di fondazione della chiesa di Sant'ivo alla Sapienza.
Consacrazione della Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza.
Papa Alessandro VII presenzia alla inaugurazione dell'Studium Urbis a conclusione dei lavori.
Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di Anatomia alla Sapienza.
Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di medicina teorica alla Sapienza.
Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di medicina pratica alla Sapienza.
Allo Studium Urbis viene istituito il Teatro fisico, sistemato nei locali al piano superiore.
Papa Pio VII con il breve "Uberes dum menti nostrae", istituisce allo Studium Urbis, la Cattedra di Storia Naturale e Mineralogia con annesso Museo.
Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di mineralogia e di veterinaria.
Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di fisica sacra affidata a F. Scarpellini.
Allo Studium Urbis viene istituita la Scuola di applicazione degli ingegneri.
Papa Leone XII emana la bolla "Quod divina sapientia", ponendo le basi per un vasto piano di riforma dell'istruzione, intendendo uniformare l'insegnamento pubblico. Per l'occasione trasferisce l'Accademia del Nudo dal palazzo di Santa Apollinare ad alcuni ambienti del Palazzo della Sapienza.
L'accademia di San Luca lascia il palazzo di Santa Apollinare e si trasferisce al Palazzo della Sapienza.
Papa Leone XII emana la bolla Ordinationes sacrae congregationis studiorum, per una riforma radicale dell'istruzione superiore. Ogni autonomia scompare e il controllo passa alla Congregazione, costituita da cardinali e prelati con la facoltà di esercitare censura soprattutto nelle scienze.
Papa Gregorio XVI, proibisce il pubblico insegnamento e fa chiudere lo Studium Urbis e tutte le adunanze scientifiche dell'Accademia dei Lincei.
Papa Pio IX, con motu proprio "L'uniformità di regime" assegna ancora al papa la nomina diretta del rettore dell'Archiginnasio.
Papa Pio IX trasforma il Museo di Zoologia dell'Archiginnasio, in una entità autonoma, con un proprio direttore ed una propria sede.
Papa Pio IX incarica l'architetto Vespignani di effettuare vari restauri nel palazzo della Sapienza che procede al rinnovamento delle sale e delle funzioni: il Nuovo Museo di Fisica viene sistemato negli ampi locali dell'ultimo piano; implementò le collezioni di preparazioni anatomiche e di modelli in cera già esistenti, istituendo il museo di anatomia umana arricchito di una raccolta di più di ottocento strumenti anatomici, chirurgici e ostetrici, acquistati soprattutto dalla fabbrica inglese Wiess.
Papa Pio IX istituisce la cattedra di geologia nell'Archiginnasio romano, su richiesta dallo studioso Giuseppe Ponzi che divenne primo titolare della Cattedra.
Con un decreto l'Università viene inquadrata nella legislazione nazionale.
Il ministro della Pubblica Istruzione Bonghi nomina una commissione presieduta da Q. Sella per studiare la sistemazione degli istituti scientifici dell'Università. Nell'ex convento di San Lorenzo in Panisperna, si installa subito le scuole di Chimica.
Nell'ottica di riunire tutti gli Istituti Scientifici, viene avviata la riforma delle sedi dell'Università: nel convento di San Lorenzo a via Panisperna, si trasferiscono gli istituti scientifici e l'Orto Botanico; nel convento di San Pietro in Vincoli, la Scuola di applicazione degli ingegneri; al Palazzo dellla Sapienza rimangono le facoltà di Giurisprudenza, Filosofia e Lettere, la Biblioteca, il Rettorato e gli uffici.
L'Istituto di Fisica dell'Università si trasferisce dalla sede storica al Palazzo della Sapienza alla nuova sede al Viminale.
Il Comitato per l'erezione del monumento a Giordano Bruno, decide di erigere il monumento non più all'Università, ma nella Piazza Campo de’ Fiori, e lancia un Appello internazionale per la raccolta dei fondi, redatto da Giovanni Bovio, al quale aderirono in pochi mesi 278 illustri personalità italiane e straniere, 71 dei quali formarono il Comitato Internazionale d’Onore.
Inaugurazione di un busto di Vittorio Emanuele nel cortile dell'Università la Spienza:
"Morto Vittorio Emanuele, fu aperta fra i professori e gli studenti della Università di Roma una sottoscrizione per innalzargli un ricordo monumentale nella Università. L'inaugurazione di questo ricordo, consistente in un busto colossale posato sopra una colonna ornata di una corona di bronzo, doveva farsi contemporaneamente all'apertura del nuovo anno scolastico.
Nella grande aula della Università, come si vede nel disegno che pubblichiamo, il nuovo rettore professore Maurigi, lesse il rendiconto morale del suo operato davanti al ministro Coppino, al prosindaco Torlonia, al corpo accademico e a molti invitati. Il professore Gasco lesse quindi un discorso intorno all'influenza della biologia sul pensiero umano. Abbiamo accennato già nella Settimana all'incidente avvenuto dopo le parole del rettore.
Dopo tale disgustoso incidente il ministro, col rettore ed il corpo accademico, scese nel cortile, e sotto il porticato fu scoperto il busto, che fu scolpito da Lio Gangeri messinese. Lo scultore ha eretto il busto sopra una breve colonna dal piedistallo quadrangolare ornato da una palma, una corona di quercia e una spada. La decorazione è di bronzo; il resto di marmo.
Il porticato dell'Università, bellissimo, è disegno di Giacomo della Porta: la cupola della Chiesa è una delle più stravaganti concezioni del Borromini."
Contestazione a Ruggero Bonghi all'università la Sapienza, per la sua opposizione al collocamento del monumento a Giordano Bruno a Campo dei Fiori:
Eoveva cominciare all'Università di Roma un corso sulla storia del Papato. Il Bonghi che anni sono fu uno dei promotori del monumento a Giordano Bruno, ha combattuto recentemente il progetto di collocarlo in Campo dei Fiori. Perciò al suo presentarsi, fu accolto da fischi; e il tumulto fu tale che non potè prendere la parola. Lo stesso giorno, il prosindaco Guiccioli dichiarava ad una deputazione che non avrebbe per ora presentato al Municipio il PROGETTO DEL MONUMENTO, prevedendo che esso incontrerebbe l'opposizione di "molti anche di coloro che pur convenendo nella massima pensano che sia pericoloso, e dannoso forse, che sorgano in questo momento acerbe discussioni d'ordine filosofico-religioso in un consesso di natura puramente amministrativa' " Credesi che la risposta del prosindaco fosse concertata col primo ministro. I disordini contro il corso di Bonghi si sono estesi al rettore prof' Blaserna: perciò l'altro ieri l'UNIVERSITÀ DI ROMA fu chiusa.
Inaugurazione delle nuove sale del Circolo Universitario:
Gli studenti di Roma, nella sera del 29 gennaio, inangurarono, in settecento e più, le nuove sale della loro associazione, sale che essi devono all'on. Villari. Non mancavano alcuni professori e molte signore e signorine. Cominciò il deputato professor Gasco, il beniamino degli studenti, col tenere una conferenza, e fu subissato da applausi. L'orchestra eseguì l'inno universitario; la signora Filomena Mercanti suonò il pianoforte; la signorina Dolores Santanera suonò l'arpa e la signora Erminia Meyer cantò. Gli studenti n'erano entusiasti. Quindi ebbe Inogo una poule di scherma, alla quale presero arte due maestri: Sartori e Tagliapietra e quattro stulenti: Mattioni, Soldi, Simonini e Mannuzzi. Alle dieci e mezzo, deposte le armi, s'impugnarono....i lieti calici. Gili studenti, cantando l'inno suddetto, si recarono a fare una bicchierata in Trastevere.
Tumulti alla Sapienza contro il professore Lumbroso:
"Gli studenti di Roma si lamentavano che il professore Lumbroso facesse la chiama e che non volesse mettere non so che firme sui libretti. Il rettore gli parlò, ed il professore Lumbroso dichiarò che non avrebbe fatta la chiama, ed avrebbe apposto la firma.
Gli scolari promisero che non avrebbero fatto tumulto; ma la mattina dopo fecero il tumulto. Audarono a fare il tumulto nell'aula del professor Lulbroso coi fischi, colle trombe dei tranwai, e poi andarono nella sala del professor Filomusi-Guelfi, che non c'entrava per nulla, e con le grida ed î fischi gli fecero smettere la lezione.
Era lo spirito d'indisciplina, che faceva il suo corso libero. (Zarità)."
Festeggiamenti per il trentenario cattedratico del vivente Jacopo Moleschott:
"A Roma dove insegna, e a Torino dove insegnò; in Olanda dove nacque, in Italia dov'è cittadino e senatore. Le feste dovevano aver luogo il 9 agosto per il suo 70° natalizio, ma per suo desiderio furono rimandate al 16 dicembre, 31° anniversario della prima lezione ch'egli tenne in Italia, e precisamente a Torino dove lo chiamò Francesco De Sanctis.
Il governo italiano gli diede, come abbiamo detto, la più alta decorazione del Regno; il governo olandese gli mandò un quadro antico di autore classico. Le Accademie di medicina del Regno hanno mandato delle pergamene artistiche. I fisiologi italiani preparano un volume di memorie scientifiche. Le Accademie scientifiche dell'Olanda, le Università straniere gli presentarono indirizzi e pergamene. Alma Tadema, il più grande dei pittori olandesi moderni, quegli che ha risuscitato col suo pennello le scene e la poesia e la vita della Roma antica, gli ha regalato un suo lavoro.
All'Università di Roma e a quella di Torino cerimonie solenni e affollate. Nella capitale, fu inaugurato il suo busto offerto da 300 sottoscrittori; parlarono il ministro Martini e il prof. Pagliani; indi lo stesso Moleschott, pieno di commozione e acclamatissimo."
All'Università della Sapienza, si svolge il Congresso Internazionale degli Orientalisti: "inaugurato nella sala degli Orazii e Curiazii, sulla vetta capitolina. Vi fu un sontuoso ricevimento in Campidoglio. L'offerse il municipio romano nei Musei capitolini. V'erano non solo i congressisti e le congressiste, ma anche signori e signore della società elegante, che dell'Oriente conoscono solo i re magi e i tappeti. In mezzo alle marsine spiccavano qualche abito prettamente orientale e le toilettes chiare delle belle signore e signorine. Fra le straniere, tutti guardavano una inglese, che vestiva una bizzarra toilette gialla, col trasparente d'argento, e con rose gialle sui capelli. Era m.rs Strong, archeologa grecista di Londra. S'intende che, anche în Campidoglio, chi faceva premuroso gli onori di casa era il prof, De Gubernatis, umile in tanta gloria."
Il titolare della cattedra di Filosofia morale dell'Università, professor Antonio Labriola, avvia un ciclo di conferenze per commemorare il processo e la morte di Giordano Bruno. L'evento ha un grandissimo successo presso gli studenti che accorsero in massa, costringendo il professore a parlare in piedi su una sedia al centro del cortile interno, per mancanza di aule sufficientemente capienti.
Mentre l'Europa era già in guerra, l'Ateneo divenne lo scenario giovanile dello scontro tra chi voleva l'ingresso dell'Italia nel conflitto e chi difendeva la neutralità.
Gli studenti interventisti scatenano un putiferio durante la lezione del professor Cesare De Lollis. Il docente, noto neutralista, viene sommerso da urla e fischi, impedendogli di proseguire. La contestazione non fu solo verbale: scoppiarono risse furibonde tra le fazioni opposte.
Dietro questo clima di guerriglia c'era la forte influenza del movimento futurista. Filippo Tommaso Marinetti, che proprio in quei mesi guidava le manifestazioni di piazza inneggiando alla "guerra sola igiene del mondo", era il principale ispiratore delle frange studentesche più radicali.
Il rettore, Alberto Tonelli, matematico, accorre scandalizzato e preoccupato e fulmina Marinetti: Lei profana questa cattedra!!!. Risponde il poeta: Me ne frego!
La situazione sfugge al controllo delle autorità accademiche: la polizia fa irruzione forzata nei corridoi della Sapienza per sedare i tumulti e procedere a numerosi arresti. Per evitare il peggio, il governo e il rettore furono costretti a una decisione drastica: la sospensione totale delle lezioni e la chiusura dell'Ateneo.
Inaugurato al centro del cortile del palazzo della Sapienza, un Monumento agli studenti caduti della Grande Guerra.
Nel portico superiore del palazzo della Sapienza, viene inaugurato un busto a Guglielmo Oberdan. "Quando si tolse il drappo che copriva il busto, questo apparisse macchiato d'inchiostro rosso, per uno sfregio compiuto da studenti".
Regio decreto n.1227: l'art. 18 del decreto prevede che: I professori di ruolo e i professori incaricati nei Regi istituti d'istruzione superiore sono tenuti a prestare giuramento secondo la formula seguente: Giuro di essere fedele al Re, ai suoi Reali successori e al Regime Fascista, di osservare lealmente lo Statuto e le altre leggi dello Stato, di esercitare l'ufficio di insegnante e adempire tutti i doveri accademici col proposito di formare cittadini operosi, probi e devoti alla Patria e al Regime Fascista. Giuro che non appartengo né apparterrò ad associazioni o partiti, la cui attività non si concilii coi doveri del mio ufficio.
La Facoltà di filosofia e teologia dell'Università La Sapienza sono trasferite provvisoriamente nel convento di Santa maria della Pace.
Le attività didattiche dell'Università di Roma si spostano nella nuova cittadella. Il complesso della Sapienza viene assegnato all'Archivio di Stato di Roma, che vi sposta tutte le sue sedi distaccate.
Al Palazzo della Sapienza si svolge il Primo Congresso nazionale di urbanistica.
Nel Palazzo della Sapienza, si riunisce il tribunale militare britannico, per processare i generali Kurt Mälzer e Eberhard von Mackensen sull'eccidio delle Fosse Ardeatine. Il processo si concluse il 30 Novembre, con la condanna a morte dei due imputati, poi commutata in ergastolo.
Con la legge n. 340 viene data piena autonomia e ufficializzata la nuova denominazione di Archivio Centrale dello Stato e operata la distinzione dall'Archivio di Stato di Roma.
Con la consegna del terreno edificabile, si avviano i lavori di realizzazione del mercato Mercato Metronio.
Forte scossa di terremoto con epicentro nei pressi di Norcia. Il sisma è avvertito nitidamente in tutti i quartieri della Capitale. Danni alla Cupola di Sant'Ivo alla Sapienza, alle basiliche di San Lorenzo e San Paolo fuori le Mura.
Riapertura del corridoio borrominiano del Palazzo della Sapienza, al termine dei restauri resisi necessari dopo il sisma del 2016.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1902
Dante Paolocci
Chiassate Universitarie
L'Illustrazione Italiana 1902
1898
Dante Paolocci
Inaugurazione del Congresso degli Orientali all'Università
L'Illustrazione Italiana 1899
1897
Dante Paolocci
Disordini Universitari
L'Illustrazione Italiana 1897
1895
Dante Paolocci
Disordini dell'Università
L'Illustrazione Italiana 1895
1893
Dante Paolocci
Inaugurazione dell'Anno accademico dell'università la Sapienza
L'Illustrazione Italiana 1893
1892
Dante Paolocci
Inaugurazione delle nuove sale del Circolo Universitario
L'Illustrazione Italiana 1892
1885
Dante Paolocci
Busto di Vittorio Emanuele nel portico dell'Università
L'Illustrazione Italiana 1885
1865
Paolo Cacchiatelli
Museo di Anatomia Umana nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Nuovo Teatro Anatomico nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Museo di Fisica nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Museo di Fisica nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Museo di Minaralogia nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Museo di Minaralogia nell'Archiginnasio Romano
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1840
Paul Marie Letarouilly
Collegio della Sapienza
Edifices Modernes de Rome
1840
Paul Marie Letarouilly
Collegio della Sapienza
Edifices Modernes de Rome
1840
Paul Marie Letarouilly
Collegio della Sapienza
Edifices Modernes de Rome
1840
Paul Marie Letarouilly
Collegio della Sapienza
Edifices Modernes de Rome
1838
Gaetano Cottafavi
Arciginnasio romano
Roma nell'anno MDCCCXXXVIII
1835
Giovanni Battista Cipriani
La Sapienza
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1823
Antoine Jean Baptiste Thomas
Amusement du Peuple le Samedi Saint
Un an à Rome et dans ses environs
1798
Charles Percier e Pierre Fontaine
Elevation du College della Sapienza
Palais, maisons et autres édifices modernés, dessinés à Rome
1798
Charles Percier e Pierre Fontaine
Coupe du College della Sapienza
Palais, maisons et autres édifices modernés, dessinés à Rome
1798
Charles Percier e Pierre Fontaine
Plan du Collegio della Sapienza
Palais, maisons et autres édifices modernés, dessinés à Rome
1774
Pierre Adrien Paris
Plan du collège de la Sapience
Études d'Architecture faites en Italie
1774
Pierre Adrien Paris
Elévation de la façade de la Sapience
Études d'Architecture faites en Italie
1759
Giuseppe Vasi
Archiginnasio della Sapienza
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro IX
1756
Giuseppe Vasi
Chiesa di S. Eustachio
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro VI
1748
Giovan Battista Piranesi
Archyginnasio Romano
1745
Archyginnasio Romano
Varie vedute di Roma antica, e moderna
1745
Dello Studio pubblico detto della Sapienza
Roma antica, e moderna
1720
Sebastiano Giannini
Prospetto principale del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Nuovo Prospetto principale del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Prospetto posteriore del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Portali del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Altane del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Prospetto interno del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Prospetto interno del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Prospetto di una altana nel Palazzo Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Pianta di una altana nel Palazzo Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Porta della medusa nel Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Dettaglio della Libreria del Palazzo della Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1720
Sebastiano Giannini
Pianta di Sant'Ivo alla Sapienza
Chiesa e fabrica della Sapienza
1702
Antonio Barbey
Porta del palazzo della Sapienza
Studio d'architettura civile
1702
Antonio Barbey
Porta nel portico superiore del Palazzo della Sapienza
Studio d'architettura civile
1702
Antonio Barbey
Porta della libreria del Palazzo della Sapienza
Studio d'architettura civile
1699
Alessandro Specchi
Palazzo della Sapienza
Nuovo Teatro delle Fabbriche et Edificii sotto Papa Innocenzo XII
1684
S.ti Ivonis in gymnasio
Insignium Romae Templorum
1666
Lievin Cruyl
Prospetto della piazza di Sant'Eustachio
Prospectus Locurum Urbis Romae Insignium
1665
Giovan Battista Falda
Parte di dentro della Sapienza
Nuovo Teatro delle Fabbriche, et edificii sotto Papa Alessandro VII
1665
Giovan Battista Falda
Studio e Palazzo della Sapienza
Nuovo Teatro delle Fabbriche, et edificii sotto Papa Alessandro VII
1655
Pietro Ferrerio
Palazzo della Sapienza
Palazzi di Roma de Piv Celebri Architetti
1643
Giovanni Domenico Franzini
Palazzo della Sapienza
Descrittione di Roma antica e moderna
1638
Pompilio Totti
Sapientia
Ritratto di Roma moderna
1625
Giacomo Crulli
Gymnasivm Sapientiae
Grandezze della città di Roma antiche e moderne