Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Data: 1562 / 1642

Cronologia

20/4/1303: Papa Bonifacio VIII emana la bolla pontificia In Supremae praeminentia Dignitatis, con cui sancisce la fondazione dello "Studium Urbis", l'Univesità di Roma La Sapienza.

1562: Felice Peretti inizia ad insegnare filosofia all'Università.

17/11/1660: Alessandro VII presenzia alla inaugurazione dell'Studium Urbis a conclusione dei lavori.

1685: Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di Anatomia alla Sapienza.

1695: Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di medicina teorica alla Sapienza.

1702: Giovanni Maria Lancisi diventa titolare della cattedra di medicina pratica alla Sapienza.

14/10/1748: Allo Studium Urbis viene istituito il Teatro fisico, sistemato nei locali al piano superiore.

1804: Pio VII istituisce allo Studium Urbis, la Cattedra di Storia Naturale e Mineralogia.

1806: Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di mineralogia e di veterinaria.

1816: Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di fisica sacra affidata a F. Scarpellini.

1817: Allo Studium Urbis viene istituita la Scuola di applicazione degli ingegneri.

28/8/1824: Leone XII emana la bolla Quod divina sapientia, ponendo le basi per un vasto piano di riforma dell'istruzione, intendendo uniformare l'insegnamento pubblico. Per l'occasione trasferisce l'Accademia del Nudo dal palazzo di Santa Apollinare ad alcuni ambienti del Palazzo della Sapienza.

18/8/1826: Leone XII emana la bolla Ordinationes sacrae congregationis studiorum, per una riforma radicale dell'istruzione superiore. Ogni autonomia scompare e il controllo passa alla Congregazione, costituita da cardinali e prelati con la facoltà di esercitare censura soprattutto nelle scienze.

1831: Papa Gregorio XVI, proibisce il pubblico insegnamento e fa chiudere lo Studium Urbis e tutte le adunanze scientifiche dell'Accademia dei Lincei.

28/12/1852: Papa Pio IX, con motu proprio "L'uniformità di regime" assegna ancora al papa la nomina diretta del rettore dell'Archiginnasio.

1853: Papa Pio IX trasforma il Museo di Zoologia dell'Archiginnasio, in una entità autonoma, con un proprio direttore ed una propria sede.

1857: Inaugurato all'Arciginnasio il Nuovo Museo di Fisica, che occupa l'intera ala dell'ultimo piano.

27/8/1872: Con un decreto l'Università viene inquadrata nella legislazione nazionale.

1874: Il ministro della Pubblica Istruzione Bonghi nomina una commissione presieduta da Q. Sella per studiare la sistemazione degli istituti scientifici dell'Università. Nell'ex convento di San Lorenzo in Panisperna, si installa subito le scuole di Chimica.

1876: Nell´ottica di riunire tutti gli Istituti Scientifici, viene avviata la riforma delle sedi dell'Università: nel convento di San Lorenzo a via Panisperna, si trasferiscono gli istituti scientifici e l'Orto Botanico; nel convento di San Pietro in Vincoli, la Scuola di applicazione degli ingegneri; al Palazzo dellla Sapienza rimangono le facoltà di Giurisprudenza, Filosofia e Lettere, la Biblioteca, il Rettorato e gli uffici.

1881: L'Istituto di Fisica dell'Università si trasferisce dalla sede storica al Palazzo della Sapienza alla nuova sede al Viminale.

16/2/1900: Il titolare della cattedra di Filosofia morale dell'Università, professor Antonio Labriola, avvia un ciclo di conferenze per commemorare il processo e la morte di Giordano Bruno. L'evento ha un grandissimo successo presso gli studenti che accorsero in massa, costringendo il professore a parlare in piedi su una sedia al centro del cortile interno, per mancanza di aule sufficientemente capienti.

28/8/1931: Regio decreto n.1227: l'art. 18 del decreto prevede che: I professori di ruolo e i professori incaricati nei Regi istituti d'istruzione superiore sono tenuti a prestare giuramento secondo la formula seguente: Giuro di essere fedele al Re, ai suoi Reali successori e al Regime Fascista, di osservare lealmente lo Statuto e le altre leggi dello Stato, di esercitare l'ufficio di insegnante e adempire tutti i doveri accademici col proposito di formare cittadini operosi, probi e devoti alla Patria e al Regime Fascista. Giuro che non appartengo né apparterrò ad associazioni o partiti, la cui attività non si concilii coi doveri del mio ufficio.

1932: La Facoltà di filosofia e teologia dell'Università La Sapienza sono trasferite provvisoriamente nel convento di Santa maria della Pace.

1936: Le attività didattiche dell'Università di Roma si spostano nella nuova cittadella. Il complesso della Sapienza viene assegnato all'Archivio di Stato di Roma, che vi sposta tutte le sue sedi distaccate.

13/4/1953: Con la legge n. 340 viene data piena autonomia e ufficializzata la nuova denominazione di Archivio Centrale dello Stato e operata la distinzione dall'Archivio di Stato di Roma.

Autori e progettisti

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