Informazioni storicheData: 1618
Codice identificativo monumento: 1728
CronologiaIn via del Quirinale, facendosi uno sterro nella villa Colonna, in prossimità del fabbricato (ex Convento S. Silvestro) ove ha sede il Comando dei RR. Carabinieri, è stato scoperto, a livello dell'odierno piano stradale, l'angolo di un grosso muro di sostruzione, largo m. 1,20.
Uno dei lati misura m. 9,00, l'altro m. 6,90. Quivi si è rinrenuto un capitello di travertino, alto m. 1,56 col diametro di m. 0,70, intagliato a larghe foglie d’acanto, e l’imoscapo di una grande colonna in peperino, baccellata, el diametro di m. 1,78.
Questo frammento di colonna è alto m. 0,60; le bacceliure hanno la larghezza di m. 0,20.
Nella terra di scarico, che copriva questi avanzi di un antichissimo monumento fu recuperata una colonna tortile, in pavonazzetto, alta m. 2,93, del diametro di m. 0,40 ed insieme ad essa due basi di colonne, in marmo bianco del diametro di m. 0,42 con frammento di lastrone marmoreo, alto m. 0,45, su cui avanzi di figure scolpite in altorilievo.
Giuseppe Gatti.
Per i movimenti di terra che si eseguiscono nella villa Colonna, in via del Quirinale, alla profondità di m. 3,00 dal piano della villa, si è incontrato un piccolo avanzo di pavimento in mosaico, a semplici tasselli bianchi e neri.
Fra la terra sono state raccolte due basi di colonne, in marmo bianco; ed inoltre un torso di statua, alto.m. 0,40, assai danneggiato e mancante della spalla destra, donde pendeva una pelle di caprio, di cui restano le zampe; e vari minuti frammenti e scheggie di marmo, spettanti a decorazioni architettoniche di qualche pubblico edificio.
Giuseppe Gatti.
Continuandosi gli sterri nella villa Colonna, in via del Quirinale, per la costruzione di un casamento presso la Direzione territoriale dei RR. Carabinieri, alla profondità di m. 6 dal piano della villa si è scoperto un avanzo di mura| glione, costruito a massi squadrati di tufo, e largo m. 0,60; ed a piccola distanza da questo un resto di muro laterizio, sul quale era posato un lastrone di pietra nera, Ss dello spessore di sette ad otto centimetri.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, eseguendosi movimenti di terra nella villa Colonna, si è trovata una statuetta virile in marmo, alta m. 0,25, assai danneggiata. Oltre la testa, manca un piede e parte del braccio sinistro.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, continuandosi gli sterri per la costruzione di un nuovo casamento nell'area demaniale dell'ex convento di s. Silvestro, si è rinvenuta l'altra metà della colonna di breccia corallina, che fu scoperta nello scorso mese di febbraio (v. Notizie 1906, pag. 94). Sono state pure recuperate due basi di colonne, una del diam. di m. 0,65, l'altra di m. 0,37; una lastra di marmo bianco, che misura m. 0,82 X 0,55 X 0,15; e cinque frammenti di antefisse fittili.
Presso lo stesso luogo, nella villa Colonna, sono riapparsi altri avanzi di muri, spettanti ad antiche costruzioni di diversa età; e si è trovato un torso di statua virile, ignuda, di mediocre fattura, alto m. 0,90.
Giuseppe Gatti.
Nel demolire una parte del muro che divide la villa Colonna dal terreno demaniale già annesso al convento di s. Silvestro, in via del Quirinale, sono stati recuperati i seguenti avanzi di sculture in marmo, che erano stati adoperati come materiale di costruzione, quasi tutti mal conservati: Tronco di statuetta virile ignuda, che con la mano destra portata sulle reni stringe un pomo, alt. m. 0,28; testa di fanciullo con lunghi capelli ricciuti, alt. m. 0,09; due frammenti di aquila, posta su larga base, che reca sul dorso un putto, mancante della testa, delle braccia e delle gambe: la mano della figurina poggia sul collo del volatile; varî frammenti di una tazza per fontana, in forma di conchiglia; piccola base, su cui resta la parte inferiore di una figura muliebre, vestita di lunga tunica a larghe pieghe, alt. m. 0,19; altra simile basetta, con avanzo di figura panneggiata, presso la quale veggonsi due piccoli piedi ignudi e parte di un cigno, alt. m, 0,25.
Sotto il muro divisorio sopra indicato sono stati scoperti due tratti del pavimento di un'antica stanza, formato a musaico tutto bianco con riquadrature a tasselli neri. Questo pavimento trovasi a m. 7 sotto il piano della villa.
Nell'area poi di proprietà del Demanio, ove dal sig. ing. Mengarini si costruisce un villino, si è recuperata una lastra di marmo, alta m. 0,39 X 0,46, che porta scolpita in rilievo una scena campestre, divisa in due piani. Una parte della rappresentazione a destra è perduta. Nel piano superiore vedesi, quasi nel mezzo, un tempietto sostenuto da quattro colonne e coperto con tetto, al quale si ascende per una larga gradinata.
Nell'interno è il simulacro di Diana cacciatrice volta a destra, in atto di scoccare una freccia: da lontano, dove la pietra è rotta, veggonsi le zampe di una capra. Davanti al tempio sorge un'ara pulvinata, con teste d'ariete sugli angoli, donde pendono festoni. Un cane ritto sulle zampe posteriori addenta il festone che è sulla fronte dell'ara.
A sinistra del tempio, sotto un grande albero di quercia, sul quale posa un corvo, sta seduto sopra una roccia Pan, che nella mano destra tiene la siringa e con la sinistra avvicina alla bocca forse il rhyton. Sotto la figura di Pan, è rappresentato un cane. Nel piano inferiore è leggiadramente scolpito ad alto rilievo un gruppo di animali: a sinistra vedesi un vitello il quale si disseta ad una fonte che sgorga dalla rupe, poi un bove, pecore, montoni ed altri ruminanti in varie movenze.
Nel terreno medesimo sono stati raccolti alcuni frammenti di cornice marmorea con dentelli; una mensola, pure di marmo, alta m. 0,28 X 0,15; varî pezzi di fregi fittili, in uno dei quali è in rilievo la protome di Bacco coronata con tralci di vite; un frammento di fistola acquaria in piombo, che conserva parte della leggenda: ...O AVG L PROC e due pezzi di lastre marmoree inscritte. Il primo, di m. 0,20 X 0,17, reca: CAECIAL ONIDI MAT... RATRI CE... SIBIQVE E... INCOMPAT... ET CAECI. L'altro, di m. 0,20 X 0,31, spetta ad un epitafio cimiteriale cristiano: ATEILAE... XIT MEN... BENEMER P A DEP X K... Le due lettere P A nel v. 3 erano già tracciate sulla pietra, prima che vi fosse incisa l'iscrizione sepolcrale.
Giuseppe Gatti.
Nell'area adiacente alla villa Colonna, in via del Quirinale, continuandosi gli sterri per la fondazione del villino del prof. Mengarini, si è scoperto un piccolo tratto di antico pavimento a musaico, addossato ad un resto di parete laterizia, larga m. 0,75. Il musaico è a semplice chiaroscuro. Contornato da una fascia nera, larga m. 0,31, e da un filetto bianco, largo m. 0,01, si compone di rettangoli e quadrati, di varie dimensioni, alternati fra loro. I rettangoli sono in tasselli neri; i quadrati in tasselli bianchi, ed alcuni misurano m. 0,48 di lato, altri m. 0,21. Il piano di questo pavimento era a m. 3,40 sopra il livello della via del Quirinale.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, nella parte superiore dello sterro per la costruzione del villino Mengarini sì sono rinvenuti, in continuazione a quelli precedentemente messi allo scoperto, un muro a cortina lungo m. 13,90, largo m. 0,75; ed a m. 3,35 da questo, e. parallelo ad esso, un altro lungo m. 14, ambedue in direzione da est ad ovest.
Dante Vaglieri.
In via del Quirinale, nello sterro per la costruzione del villino Mengarini, nella villa Colonna, a m. 2 sopra il livello stradale, si è scoperto un
tratto di platea di travertino, e cippi del collegio dei curatores locorum publieorum.
Dante Vaglieri.
In via del Quirinale, nella villa Colonna, nel secondo cavo della fronte del nuovo villino Mengarini, a m. 5,50 sotto il livello del piano dello sterro, è tornato in luce un cippo di travertino (m. 2 X 0,77 X 0,30), su cui si legge: L ASPRENAS M CAECILIVS CORNVTVS L VOLVSENVS CATVLVS P LICINIVS STOLO C PONTIVS PAELINVS CVRATORES LOCORVM PVBLICORVM IVDICANDORVM EX S C EX PRIVATO INPVBLICVM REDEGERVNT
Altri cippi dell'istesso collegio dei curatores locorum publieorum veri C.I.L. VI, 1267, 31573-4. Fra la terra si è rinvenuto un frammento di giallo antico, scorniciato (m. 0,07 X 6 0,15) con l'iscrizione: AVRELIVS
Dante Vaglieri.
Progetto
Committenti e finanziatori
Casati e Famiglie
Stampe antiche1895
Dante Paolocci
Il Re si reca alla rivista
L'Illustrazione Italiana 1895
1891
Stefano Donadoni
Villa Colonna
1840
Paul Marie Letarouilly
Giardini di Palazzo Colonna
Edifices Modernes de Rome
1823
Luigi Rossini
Avanzi del Tempio di Giove
Raccolta delle più interessanti vedute di Roma antica
1818
Luigi Rossini
Terme di Costantino
Raccolta di Cinquanta Principali Vedute di Antichità
1818
Villa Colonna
Catasto Urbano
1795
Domenico Pronti
Veduta del Giardino Colonna
Nuova raccolta di 100 vedutine moderne della città di Roma e sue vicinanze
1787
Francesco Panini
Villa Colonna
1774
Pierre Adrien Paris
Plan de la cascade des jardins du palais Colonna
Études d'Architecture faites en Italie
1763
Resti del tempio del Sole al Quirinale
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichità di Roma
1761
Giuseppe Vasi
Giardino Colonna sulle pendici del Quirinale
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro X
1761
Giuseppe Vasi
Rovine nel giardino Colonna a Montecavallo
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro X
1705
Pieter Schenk
Templum Solis
Roma aeterna
1638
Pompilio Totti
De Santi Apostoli
Ritratto di Roma moderna
1638
Giovanni Maggi
Templi Solis Vestigia
Roma vetus ac recens
1629
Giovanni Battista Mercati
Cortile del Cardinale Leone XI
Alcune vedute et prospettive di luoghi disabitati di Roma
1629
Giovanni Battista Mercati
Tempio del Sole d'Oreliano
Alcune vedute et prospettive di luoghi disabitati di Roma
1627
Pompilio Totti
Tempio del Sole
Ritratto di Roma antica
1625
Giacomo Crulli
Templvm Solis
Grandezze della città di Roma antiche e moderne
1615
Aloisio Giovannoli
Loggia dei Collonesi
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Tempio del Sole sul Quirinale
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1607
Giovanni Maggi
Templi deo solis
Aedificiorum et ruinarum romae ex antiquis
1575
Étienne Dupérac
Parte del monte Quirinale
I vestigi dell'antichita di Roma
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Templi quod Soli Deo
Vrbis Romae Aedificiorvm
1550
Philip Galle
Forum S. Apostolorum
Ruinarum varii prospectus, ruriumque aliquot delineationes