Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1582 / 1584

Cronologia

28/10/1584: Papa Gregorio XIII ed il padre generale gesuita Claudio Acquaviva d'Aragona inaugura il Collegio Romano.

29/3/1611: Galileo Galilei arriva a Roma per presentare le sue scoperte ai Gesuiti del Collegio Romano (tra le maggiori autorità scientifiche del tempo).

2/1/1619: Giovanni Berchmans si trasferisce a Roma per completare gli studi filosofici presso il Collegio Romano.

18/3/1631: Per espandere il Palazzo del Collegio romano, viene demolita la chiesa di San Niccolò de Forbitoribus e l'annesso monastero. I Camaldolesi ricevono in permuta dai Gesuiti il palazzo di Alessandro Vitelleschi in vico Plumbi, in angulo plateae divi Marci, dove ricostruiscono il monastero con annessa una chiesa dedicata a San Romualdo.

Fonte: Mittarelli l.c. p. 297

1672: Giovanni Maria Lancisi consegue la laure in medicino al Collegio Romano.

22/3/1849: Il ministro della Repubblica Romana Montecchi scrive al Presidente dei Lincei, esortandolo a trovare altri locali per l'Accademia "esser necessario che di quel palazzo fossero intieramente sgombri tutti gli ambienti, e che ciò seguisse prontissimamente. Non potendovi quindi restarvi codesta Accademia dei Lincei, che vi ha stanza, e la specola, che anche minaccia rovina. I Lincei vengono accolti provvisoriamente in alcune stanze del Collegio romano.

1876: Il Museo Artistico Industriale viene trasferito nei locali dell'ex Collegio Romano.

14/3/1876: Inaugurate la Biblioteca Vittorio Emanuele e il Museo Lapidario nel Collegio Romano.

14/3/1876: In un'ala del Palazzo del Collegio Romano viene inaugurato il Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma. La nuova istituzione, fondata da Luigi Pigorini, nasce non solo per raccogliere in un museo la documentazione sia delle culture preistoriche italiane, europee ed extraeuropee e delle popolazioni primitive contemporanee, ma soprattutto per dare un'impostazione scientifica unitaria agli studi e alle ricerche paletnologiche in Italia.

1878: I colossali protomi nel cortile del palazzo Bonelli sono trasferite al Collegio Romano.

1879: Il Museo Artistico Industriale viene trasferito nell'ex Monastero di San Giuseppe Capo Le Case.

1890: I colossali protomi di palazzo Bonelli sono trasferite dal Collegio Romano al Chiostro di Santa Maria degli Angeli, nuova sede del Museo Nazionale romano.

1940: Il Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma diviene sede della Soprintendenza alle Antichità di Roma V.

29/8/1962: VI Congresso Internazionale di Scienze Preistoriche e Protostoriche. Nell'occasione viene inaugurato nel Palazzo delle Scienze all'EUR, il Museo della Preistoria e Protostoria Laziale, istituito come sezione permanente del Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini, ancora nella storica sede del Collegio Romano.

14/12/1974: Dallo scorporo dal Ministero della pubblica istruzione, viene istituito con decreto-legge del governo Moro IV, il Ministero per i beni culturali e l'ambiente. Primo titolare del dicastero Giovanni Spadolini. Il nuovo istituto, programmaticamente definito "per" i beni culturali, a rimarcare la volontà di creare un organo prevalentemente tecnico, raccoglie in buona parte le competenze e le funzioni in materia che erano prima del Ministero della pubblica istruzione, quali antichità e belle arti, accademie e biblioteche. A queste competenze e funzioni si aggiungono quelle del Ministero dell'interno, come gli archivi di Stato, e della Presidenza del Consiglio dei ministri, come la discoteca di Stato, l'editoria libraria e diffusione della cultura. La sede amministrativa del Ministero si installa a Palazzo del Collegio Romano, mentre nel Complesso Monumentale di San Michele a Ripa trovano sede la Direzione generale archeologia, belle arti e e paesaggio (ABAP), l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).

1977: Tutto il materiale del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini viene trasferito nel Palazzo delle Scienze all'EUR, per lasciare i locali del Collegio Romano al nuovo Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Con l'organizzazione del nuovo Ministero, il Museo resta a far parte dell'Istituto Speciale ridenominato Soprintendenza Speciale al Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini.

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