Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

★ ★ ★ ★ ☆

Data: 1582 / 1584

Codice identificativo monumento: 182

Cronologia

1557: Il Collegio romano dei Gesuiti si trasferisce dal Palazzo Capocci al Palazzo di Giovanni Battista Salviati, di fronte all'arco di Camillo. Il numero degli iscritti era di 145.

1560: Vittoria Frangipane della Tolfa (nipote di Paolo IV Carafa) dona ai Gesuiti delle sue proprietà (tra il palazzo Salviati e la chiesa di San Mancuto), per ospitare una nuova sede più grande del Collegio romano.

10/1/1574: L'aumento del numero degli alunni al Collegio romano, e le precarie risorse economiche, spingono i padri gesuiti a presentare a papa Gregorio XIII, un memoriale sulla situazione. Il pontefice prende a cuore la nascente istituzione e assegna diverse rendite.

1581: Iniziare la costruzione di una nuova sede del Collegio romano nei pressi della chiesa di san Macuto, grazie al generoso concorso di papa gregorio XIII, che viene definito in un motto “parenti optimo fondatori”.

11/1/1582: Il cardinale nipote Filippo Boncompagni pone la prima pietra del nuovo edificio del Collegio romano, eretto alle spalle della precedente sede, che verrà demolita poco dopo, integrando l'area nell'ambito della nuova costruzione.

28/10/1584: Papa Gregorio XIII ed il padre generale gesuita Claudio Acquaviva d'Aragona inaugura il Collegio Romano.

29/3/1611: Galileo Galilei arriva a Roma per presentare le sue scoperte ai Gesuiti del Collegio Romano (tra le maggiori autorità scientifiche del tempo).

2/1/1619: Giovanni Berchmans si trasferisce a Roma per completare gli studi filosofici presso il Collegio Romano.

1623: A seguito della canonizzazione di sant'Ignazio di Loyola, il cardinale Ludovico Ludovisi, decide di finanziare la costruzione di un vasto tempio per il culto del nuovo santo, da realizzarsi nei pressi del Collegio romano, in modo da diventarne anche la cappella principale.

18/3/1631: Per espandere il Palazzo del Collegio romano, viene demolita la chiesa di San Niccolò de Forbitoribus e l'annesso monastero. I Camaldolesi ricevono in permuta dai Gesuiti il palazzo di Alessandro Vitelleschi in vico Plumbi, in angulo plateae divi Marci, dove ricostruiscono il monastero con annessa una chiesa dedicata a San Romualdo.


Fonte: Mittarelli Annales Camaldulenses l.c. p. 297

1651: Al Collegio romano iniziata una raccolta di materiale di vario genere (antichità classiche, reperti preistorici ed etnografici, come le celebri mummie), detto in seguito kircheriano, per l'apporto principale realizzato nell'opera da P. Athanasius Kircher, insegnante di matematica, fisica e lingue orientali.

/9/1659: Il Duca Salviati vende ai Gesuiti il suo palazzo presso il Collegio ronano per 40.769 scudi. La Compagnia riesce a permettersi una così ingente spesa, in virtù di un previo accordo con il principe Pamphilj, proprietario dell'edificio adiacente, che offre di riacquistare esattamente la metà della proprietà Salviati, per una cifra di 20.384 scudi, al fine di rettificare lo spazio della piazza, diminuendo l'ingombro sull'attuale angolo est, e permettendosi di completare il lato nord del proprio Palazzo, aggiungere una nuova magnifica ala barocca.

1672: Giovanni Maria Lancisi consegue la laure in medicino al Collegio Romano.

1787: Al Collegio romano, per le ricerche del gabinetto astronomico e fisico, viene edificata una torretta detta anche dell'osservatorio.

17/5/1824: Papa Leone XII col breve Cum Multa, ordina la restituzione del Collegio Romano con le strutture annesse e la chiesa di sant'Ignazio, alla Compagnia di Gesù.

22/3/1849: Il ministro della Repubblica Romana Montecchi scrive al Presidente dei Lincei, esortandolo a trovare altri locali per l'Accademia "esser necessario che di quel palazzo fossero intieramente sgombri tutti gli ambienti, e che ciò seguisse prontissimamente. Non potendovi quindi restarvi codesta Accademia dei Lincei, che vi ha stanza, e la specola, che anche minaccia rovina. I Lincei vengono accolti provvisoriamente in alcune stanze del Collegio romano.

1876: Il Museo Artistico Industriale viene trasferito nei locali dell'ex Collegio Romano.

14/3/1876: Al Collegio Romano sono inaugurate la Biblioteca Nazionale di Roma (intitolata al Re Vittorio Emanuele II) e il Museo Lapidario.

14/3/1876: In un'ala del Palazzo del Collegio Romano viene inaugurato il Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma. La nuova istituzione, fondata da Luigi Pigorini, nasce non solo per raccogliere in un museo la documentazione sia delle culture preistoriche italiane, europee ed extraeuropee e delle popolazioni primitive contemporanee, ma soprattutto per dare un'impostazione scientifica unitaria agli studi e alle ricerche paletnologiche in Italia.

1878: I colossali protomi nel cortile del palazzo Bonelli sono trasferite al Collegio Romano.

1879: Il Museo Artistico Industriale viene trasferito nell'ex Monastero di San Giuseppe Capo Le Case.

1890: I colossali protomi di palazzo Bonelli sono trasferite dal Collegio Romano al Chiostro di Santa Maria degli Angeli, nuova sede del Museo Nazionale romano.

1940: Il Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma diviene sede della Soprintendenza alle Antichità di Roma V.

29/8/1962: VI Congresso Internazionale di Scienze Preistoriche e Protostoriche. Nell'occasione viene inaugurato nel Palazzo delle Scienze all'EUR, il Museo della Preistoria e Protostoria Laziale, istituito come sezione permanente del Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini, ancora nella storica sede del Collegio Romano.

14/12/1974: Dallo scorporo dal Ministero della pubblica istruzione, viene istituito con decreto-legge del governo Moro IV, il Ministero per i beni culturali e l'ambiente. Primo titolare del dicastero Giovanni Spadolini. Il nuovo istituto, programmaticamente definito "per" i beni culturali, a rimarcare la volontà di creare un organo prevalentemente tecnico, raccoglie in buona parte le competenze e le funzioni in materia che erano prima del Ministero della pubblica istruzione, quali antichità e belle arti, accademie e biblioteche. A queste competenze e funzioni si aggiungono quelle del Ministero dell'interno, come gli archivi di Stato, e della Presidenza del Consiglio dei ministri, come la discoteca di Stato, l'editoria libraria e diffusione della cultura. La sede amministrativa del Ministero si installa a Palazzo del Collegio Romano, mentre nel Complesso Monumentale di San Michele a Ripa trovano sede la Direzione generale archeologia, belle arti e e paesaggio (ABAP), l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).

1977: Tutto il materiale del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini viene trasferito nel Palazzo delle Scienze all'EUR, per lasciare i locali del Collegio Romano al nuovo Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Con l'organizzazione del nuovo Ministero, il Museo resta a far parte dell'Istituto Speciale ridenominato Soprintendenza Speciale al Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini.

autori

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network