Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 1866
CronologiaPapa Pio IX decreta il passaggio delle Mura Aureliane al Comune di Roma.
Nei disterri che fa eseguire il Comune di Roma sul culmine del Gianicolo, per la passeggiata pubblica, presso il confine delle ville già Corsini e Savorelli, è stata scoperta un' ampia e ben conservata piscina, costruita a scaglie di selce. È formata di tre gallerie parallele, larghe met. 4,10, lunghe (nella parte fino ad ora scoperta) met. 10,50. Le due pareti intermedie sono traforate da vani arcuati, di met. 1,60 di luce. Le pareti perimetrali, grosse 1 metro, sono fortificate per mezzo di speroni, lunghi 2 metri.
Si è poi messa a nudo porzione del fondamento di una delle torri del recinto aureliano, che apparisce costruito o ricostruito con lastre e con frammenti di marmo. A circa 80 metri di distanza dalla linea delle mura, si ritrovano molti cassettoni a capanna, sarcofagi fittili, e pezzi di anfore e di dolii. Vi è pure un cii)po altissimo di travertino (met. 1,50 sino alla frattura) con queste linee: SIBI ET SVIS, IN FR P XII,
IN AGR P XII
Regio decreto 443 che stabilisce il passaggio della gestione delle Mura Aureliane dal demanio dello Stato al Comune di Roma.
Committenti e finanziatori
Stampe antiche1888
Scavi presso la Farnesina
Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma
1879
Ettore Roesler Franz
Sepolcro dei Platorini
1879
Sterri nei Giardini della Farnesina
1874
John Henry Parker
Mura Aureliane con Porta Settimiana
The Archeology of Rome
1700
Gaspar Van Wittel
Fontana dell'Acqua Paola
1697
Lievin Cruyl
Prospectus Ponte Sixti
Theasurus antiquitatum romanarum