Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 18998
CronologiaDopo la demolizione della chiesa di San Luca all'Esquilino, Papa Sisto V, con bolla pontificia, concede all'Università delle Arti della Pittura la chiesa di Santa Martina al Foro Romano.
L'accademia di San Luca lascia il palazzo di Santa Apollinare e si trasferisce al Palazzo della Sapienza.
A seguito dell'annessione di Roma al Regno d'Italia, viene tolto all'Accademia di San Luca il compito dell'insegnamento artistico. Il Palazzo diventa sede della Regia Accademia di Belle Arti e poi del Liceo Artistico.
Inaugurazione della Biblioteca Sarti all'Accademia di S. Luca:
"Il Comune di Roma la collocò dapprima in una sala attigua al Mausoleo d'Augusto dove rimase fino al giugno 1880; quando per premure fatte dal commendatore Francesco Azzurri, l'illustre Comune la fece trasferita in via Bonella, dove è la sede e la galleria dell'Accademia suddetta.
Il 21 d'aprile, giorno del così detto Natale di Roma, la biblioteca ordinata nel nuovo locale fu inaugurata alla presenza del prefetto di Roma, di parecchi uomini politici che della pubblica istruzione si sono molto occupati, di moltissimi artisti fra i più reputati di Roma, e di parecchie signore delle quali due, lady Paget e la contessa Ersilia Lovatelli Caetani, sono onore dell'aristocrazia sodalizio.
Il comm. profess. Azzurri presidente di San Luca disse in un breve discorso come la biblioteca fosse stata dal Comune definitivamente affidata all'Accademia; il prof. Bugnoni che insegna letteratura latina all'Università Romana ed è custode e ricevitore in difetto della biblioteca Chigiana, disse l'importanza della virtù e della vita del prof. Sarti: il prof. Cerruti bibliotecario della Corsiniana a cui è stata pure affidata la custodia della biblioteca Sarti ne enumerò i pregi: il comm. Armellini facente funzioni di Sindaco di Roma dimostrò la soddisfazione del Comune che vede la biblioteca in un appartamento collocato in così nobile sede.
Il disegno che l'ILLUSTRAZIONE ITALIANA pubblica in questo numero rappresenta appunto la cerimonia dell'inaugurazione, mentre parla il comm. Azzurri. È riprodotto di sopra il busto del Sarti modellato dal Guglielmi, che ha saputo così bene infondere nel marmo l'espressione vigorosa dalla fisionomia dell'eminente architetto di Budrio. Il prof. Guglielmi ha regalato il busto all'Accademia, e di ciò egli è uscito. Ed oltre ad alcuni altri busti ed emblemi accademici, il nostro disegno mostra quale sia precisamente la sala nella quale la biblioteca Sarti è raccolta.
Gli invitati alla inaugurazione visitarono le gallerie e gli altri locali nei quali sono riunite molte opere pregevolissime, sia di scultura sia di pittura, nonché pregevoli manoscritti, disegni originali, preziose memorie artistiche.
L'Accademia di San Luca, la cui rinomanza pareva terminata col 1870, e il cui scopo sembrava cessato colla fondazione del R. Istituto di belle arti, cerca da qualche tempo ogni occasione per dimostrarsi non solo viva, ma altresì disposta a mantenere, e per dir meglio ricuperare la sua fama, un giorno grandissima. L'Accademia, senza trasformarsi radicalmente, ha capito che il tempo passa e che fa vano sforzo chi tenta di opporsi al progresso che porta seco l'avvicendarsi degli anni. A San Luca la conciliazione è un fatto compiuto; i busti di re Umberto I e di papa Leone XIII, della stessa grandezza e posati alla stessa altezza sopra due mensole eguali, ornano la sala delle adunanze.
Il prof. Azzurri, un bell'uomo, ancora di fresca età ed architetto di merito, presiede le adunanze con molto garbo come in un parlamento, e del commendatore SS. Maurizio e Lazzaro e della Corona d'Italia, discorsore di rose d'oro con altri commendatori di S. Gregorio Magno o dell'ordine Piano.
Ma l'Accademia tende a perdere l'antico carattere degnamente: vuol diventare popolare e mettersi all'altezza di tempi. Si dice che l'onor. Baccelli ministro dell'istruzione pubblica la incoraggi in questi propositi e che in questi giorni l'Accademia di San Luca, un giorno insigne e pontificia, adotterà per comune, invece degli emblemi delle tre arti, una fenice col motto Post fata resurgo."
In seguito all'apertura di via dell'Impero, la sede dell'Accademia di San Luca a via Bonella viene abbattuta. L'istituto si trasferisce a Palazzo Carpegna.
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1911
Plan of the Imperial Fora
The topography and monuments of ancient Rome
1881
Dante Paolocci
Inaugurazione della Biblioteca Sarti all'Accademia di S. Luca
L'Illustrazione Italiana 1881
1871
The Forum Romanum before Caesar
Rome and the Campagna
1871
The Forum Romanum after Caesar
Rome and the Campagna
1822
Angelo Uggeri
Sterramento del Foro Romano
Appendice alla parte istruttiva
1813
Progetto del Giardino del Campidoglio
Album Gabrielli
1799
Giovanni Battista Cipriani
Pianta dell'Arco di Settimio Severo
Vedute principali e più interessanti di Roma