Informazioni storicheData: 1614
Codice identificativo monumento: 1910
CronologiaIn seguito al trasferimento della capitale a Roma, lo Stato italiano emana leggi speciali per espropriare conventi e palazzi nobiliari della città pontificia, per adibirsi ad uso dell'amministrazione centrale dello Stato ed adattandorli a sedi istituzionali. Le scelte sono fatte da una commissione tecnica speciale del Genio Civile, sotto la guida dell'ingegnere Flaminio Cappa.:
Il Quirinale, antica residenza estiva pontificia, è scelto come nuovo Palazzo Reale, simboleggiando il passaggio di sovranità dai Pontefici ai Savoia.
Palazzo Madama, da dicastero pontificio si trasforma in sede del Senato del Regno.
Palazzo Montecitorio, dove i suoi tribunali diventano l'aula della Camera dei Deputati.
Il complesso agostiniano di Campo Marzio e la Biblioteca Angelica ospitano il Ministero della Marina.
Il Convento dei SS. Apostoli e la limitrofe Caserma dei Dragoni alla Pilotta accoglie il Ministero della Guerra.
Palazzo Cornaro, dove i locali della Stamperia Camerale sono assegnati al Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio.
Palazzo Firenze funge da sede per il Ministero di Grazia, Giustizia e Culti, stabilendosi nell'antico rione Campo Marzio.
L'edificio delle Poste pontificie a Piazza Colonna viene adibito a Ministero dell'Istruzione Pubblica.
Palazzo Braschi ospita il Ministero dell'Interno e la Presidenza del Consiglio, beneficiando della vicinanza con le altre sedi di potere.
Il Noviziato dei Gesuiti al Quirinale diventa la sede del Ministero della Real Casa, gestendo l'amministrazione e il protocollo della corte.
Il Convento dei Padri Filippini alla Chiesa Nuova ospita, anche all'interno dell'oratorio del Borromini, i Tribunali civili e penali, le Assise e la Corte d'Appello, centralizzando la funzione giudiziaria della capitale.
Il Convento dei Padri Domenicani alla Minerva, viene inizialmente scelto come sede del Ministero delle Finanze.
Alla presenza del re Vittorio Emanuele III e i ministri Pietro Fedele e Luigi Federzoni, viene inaugurata una lapide ai caduti della Grande Guerra a Roma e nel Lazio nella piazza di Sant'Agostino.
Il custode generale dell'Accademia dell'Arcadia, padre Luigi Pietrobono, inaugura la nuova sede alla biblioteca Angelica.
Progetto
Committenti e finanziatori
Gruppi e Istituzioni