Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 19889
CronologiaNel fare un cavo sotto il fabbricato posto all'angolo di via s. Martino ai Monti con via Domenichino per la costruzione di una fogna, è stata scoperta un'antica stanza. Il pavimento, il cui piano trovasi a m. 3,75 sotto il livello stradale di via Domenichino, è formato con lastrine di marmi colorati diversi, tagliati a triangoli, e disposti simmetricamente. I muri perimetrali, spessi m. 0,60, conservati per un ai di circa m, 1,60; sono di struttura a pietrame con paramento di mattoni, sul quale è applicato un
grosso strato d'intonaco di calce.
Il rivestimento nella parte inferiore ha uno zoccolo alto m. 0,58, terminato superiormente da un cordoncino formato con la grossezza di una lastra di marmo. Al disopra di questa continua il rivestimento di lastre marmoree.
Presso un angolo erano posati sul pavimento ed addossati al muro due trapezofori dimarmo bianco, differenti per disegno, decorati con semplici ornati, alti m. 0,36, e larghi l'uno m. 0,37 con lo spessore di m. 0,09, l'altro m. 0,33 con lo spessore di m. 0,075.
Sopra questi due trapezofori poggiava, sì da formare un sedile, una lastra marmorea spezzata e lunga m. 1,55; evidentemente doveva esistere anche un terzo sostegno, perchè la lastra, sebbene spezzata, si prolunga ancora oltre il secondo. Innanzi ad essa si ergeva una colonnina di marmo, con base e capitello tutto in un sol pezzo, alta m. 0,55 col diam. di m. 0,15; la quale servi, come lo dimostra win foro nella parte superiore di piede ad una mensa, posta innanzi al suddetto sedile.
Fra la terra sono stati raccolti due frammenti di mattoni con bollo circolare (C.I.L. XV, 157 e 125 c), e un un fondo di vaso aretino con sigillo (ib. 5778).
Dante Vaglieri.
DescrizioneIsolato rappresentato anche nella Forma urbis.