Informazioni storicheData: 1909 / 1943
Codice identificativo monumento: 19960
CronologiaViene fondato il Club Aviatori, con a capo come fondatore e presidente, il Magg. Maurizio Moris. Per le operazioni, viene affittato il pratone di Centocelle, dove viene allestito un campo di volo.
Su interesse del Magg. Maurizio Moris, Wilbur Wright giunse a Roma con un proprio velivolo, il Wright Flyer N°4 costruito in Francia dalla ditta Bariquand&Marre. Il mezzo era stato acquistato per 50.000 franchi, comprendendo lezioni di pilotaggio al Ten. di Vasc. Mario Calderara e al tenente del genio Umberto Savoia.
Ore 18. Nel pratone di Centocelle, Wilbur Wright effettua una prima dimostrazione del suo aereomobile: «…L'ordine vien dato, un rombo e le eliche sono in moto. L’aeroplano scivola sulla rotaia, si lancia in avanti, s’innalza. S'innalza sempre più, proseguendo in un volo sicuro, meraviglioso, verso la campagna romana. È già lontano, gira, si avvicina, passa sulle teste a venti metri, maestoso, un urlo unanime palesa tutta la commozione e l’ammirazione della folla. Wright continua a volare, si alza ancora e fila verso la torre di Centocelle, passandovi sopra. Un altro giro ancora, e calando lievemente ripassa accanto alla folla e si dirige con volo sempre più basso verso l’aviorimessa, dove prende terra leggermente. Un autentico trionfo. Il volo era durato dieci minuti, a un’altezza massima di trenta metri».
Al Campo di volo di Centocelle, Wright effettua altri quattro voli di addestramento: il primo della durata di dieci minuti con il suo primo allievo, l’amico Mario Calderara, il secondo di otto minuti con il tenente Umberto Savoia, il terzo, di sei minuti, con il capitano Castagneris, segretario del Circolo degli aviatori, e il quarto, di otto minuti, con l’onorevole Sydney Sonnino, ex presidente del consiglio.
Al campo di volo di Centocelle, si svolge l'ultimo volo di addestramento di Wilbur Wright con Mario Calderara. Per la prima volta viene effettuata una partenza senza l'aiuto della rotaia. Dopo aver slittato con i pattini dell'apparecchio sull'erba del prato del campo volo per un tratto di 150 metri, l’aeroplano decolla compiendo una lunga evoluzione.
Durante un esercitazione al campo volo di Centocelle, a causa del forte vento, il pilota Mario Calderara precipita con l'aereomobile Wright Flyer N°4. Rimasto ferito viene trasportato all'Ospedale militare del Celio.
Nuovo sorvolo di Roma del Dirigibile militare 1 bis Rinnovato:
"Il dirigibile durante l'inverno (dopo il felicissimo viaggio su Napoli) fu completamente rinnovato, tanto che hen poco gli resta di quello che fu il dirigibile 1 bis, che pure diede così soddisfacenti risultati.
Il dirigibile rinnovato, parti dall'Hangar di Vigna di Valle alle 8,25 di giovedì mattina, con una atmosfera limpida e calmissima. Erano nella navicella i tenenti di vascello Scelsi e Munari, il tenente Muscari allievo pilota, e il ben esperto meccanico Laghi.
Quindici minuti dopo il dirigibile passò sui terreni dove fervono i lavori per l'esposizione del 1911, poi sulla piazza d'armi dove le truppe del presidio compivano le loro abituali esercitazioni. Si credeva che il dirigibile avrebbe atterrato, e gli ufficiali della brigata specialisti fecero uscire all'uopo una squadra di soldati, ma dalla navicella fu segnalato che nulla occorre e che il pallone avrebbe proseguito il suo felicissimo viaggio.
Così esso fu visto dirigersi all'altezza di 300 metri, al di sopra delle caserme, poi avanzarsi verso la città Leonina, girare a sinistra della gloriosa cupola michelangiolesca di San Pietro, passare sulla Lunga sul carcere di Regina Coeli, alzarsi al disopra della torre dell'Anguillara, e passare quindi al disopra della caserma del 2° bersaglieri a San Francesco a Ripa. Il dirigibile, dopo fatte sulla caserma parecchie evoluzioni, attraversò di nuovo il Tevere, e passando quasi sopra il tempio di Vesta e piazza Montanara si accostò al Foro Romano.
Girò poi intorno al monumento a Vittorio Emanuele e passando presso il Pantheon raggiunse la, linea del Corso e segui per lungo tempo il tracciato della strada più frequentata di Roma, indi si spostò su via Nazionale, passò sul palazzo del Ministero degli esteri e su quello della Banca d'Italia e sì diresse per via Panisperna e via Cavour verso il Colosseo, di qui spingendosi a piazza San Giovanni e nei sobborghi su la campagna romana fino a Centocelle.
Quivi con una breve evoluzione sugli hangars degli aeroplani, gli aeronauti restituirono la visita che il loro collega tenente Savoia fece a Vigna di Valle giorni or sono, poi avanti ancora fino a Frascati dove l'aeronave giunse verso le 10.
Senza fermarsi affatto, il dirigibile proseguì per Bracciano rientrando felicemente nell'hangar di Vigna di Valle verso le 11."
Vittorio Ugolino Vivaldi Pasqua, marchese di San Giovanni, parte con il suo aereo dall'aereoporto di Centocelle per un sorvolo di Maccarese, Ladispoli e Civitavecchia. Giunto al Ponte della Magliana, il motore si arresta e si schianta al suolo, morendo. E' il primo incidente dell’aviazione italiana.
Doppia sciagura aviatoria di Centocelle:
"Un'altra dolorosa sciagura ha colpito la scuola militare di aviazione di Roma, a Centocelle. Ivi la sera del 3, dopo una giornata di frequenti e riuscitissimi voli, il tenente del genio, ing. Cammarota, istruttore dei piloti volle fare ancora un volo con l'apparecchio da passeggieri, portando seco il soldato Castellani, bravissimo meccanico, che, dei molti addetti alla scuola, non aveva ancora avuta la soddisfazione di fare un volo.
L'apparecchio s'innalzò benissimo, compiendo due o tre giri, all'altezza di poco più di venti metri; ma gli osservatori, ufficiali e soldati, notarono, in un ultimo giro, che la coda dell'apparecchio volgeva in basso. D'un tratto, in una virata, l'apparecchio fu veduto piegarsi tutto sulla destra e precipitare, e, in un attimo, fra l'angoscioso accorrere dei presenti, l' ing. Cammarota e il suo compagno giacevano moribondi sul terreno, fra i rottami dell'aereoplano!
Furono raccolti ancora in vita, ma durante il tragitto da Centocelle all'ospedale militare spirarono!"
Per riunire in un unico grande sodalizio capace di divenire un polo per tutti gli appassionati dell'arte aviatoria, la sezione romana della Società Aeronautica Italiana, il Club Aviatori e altre varie associazioni romane minori, si uniscono in un unico sodalizio che prende il nome di Aero Club di Roma.
Dall'aeroporto Centocelle di Roma parte il Raid Roma-Tokyo. L'evento auspicata da Gabriele D'Annunzio e Harukichi Shimoi, viene portato a termine dall'aviatore Arturo Ferrarin insieme al motorista Gino Cappannini.
Il Campo Volo di Centocelle viene intotolato alla leggendario Francesco Baracca. La cerimonia si conclude con la consegna della Bandiera di Guerra e il giuramento della neo costituita Regia Aeronautica.
Parata aerea sull'aeroporto di Centocelle.
Il Duce Mussolini al campo di Centocelle, visita le truppe coloniali reduci della campagna d'Etiopia.
II giorno di visita di Adolf Hitler a Roma. Alle 10 Duce Mussolini (in divisa di Comandante della milizia) insieme al Ministro degli Esteri Ciano, si recano al Quirinale ad incontrare l'ospite. I due gerarchi giungono poi al Pantheon, dove depongono alcuni mazzi di fiori sulle tombe dei Savoia. Dopo la visita al Palazzo Littorio per rendere omaggio all'Ara dei caduti fascisti, si recano all'Altare della Patria, dove passano attraverso cinquemila uomini in perfetta divisa: a destra milizie tedesche, a sinistra italiane. Sfilata su via dell'Impero. Dopo pranzo, partono da Palazzo Venezia per dirigersi al Campo Roma presso l'aeroporto di Centocelle, assistono a una manifestazione militare alla quale parteciparono 50.000 fra Balilla e Avanguardisti. Raduno di nazionalsocialisti residenti a Roma alla Basilica di Massenzio. A sera il Fuhrer parte per Napoli.
Il Duce Mussolini visita i lavori delle nuove Metropolitane. La prima è progettata per collegare la stazione Termini al nuovo Quartiere dove si svogerà l'Esposizione Universale del 1942. La seconda è invece una variante della linea ferroviaria Roma-Fiuggi, con un percorso sotto il pratone di Centocelle.
L'aeroporto di Centocelle subisce un'incursione aerea alleata particolarmente violenta.
Dopo gli eventi bellci, viene riaperta la Stazione meteorologica di Roma Centocelle.
Un aereo S.M. 82 viene trasportato dall'aeroporto di Centocelle al Museo militare, adiacente alla basilica di Santa Croce. L'aereo, viene rimontato alle spalle del Chiostro.
Chiude la Stazione meteorologica di Roma Centocelle.
Il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali include il Comprensorio Ad duas lauros tra le aree di interesse archeologico e lo sottopone a vincolo paesagistico. L'area è costituita da una larga fascia di territorio non edificato che si estende dal Parco di Centocelle, sulla Casilina, fino a Villa Gordiani, sulla Prenestina, includendo le vie di Torpignattara, Acqua Bullicante e Tor de Schiavi.
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1912
Aldo Molinari
Stazione Radiotelegrafica a Centocelle
L'Illustrazione Italiana 1912
1910
Achille Beltrame
Incidente nel campo di Centocelle
1910
Aldo Molinari
Caduta e morte dell'aviatore Saglietti a Centocelle
L'Illustrazione Italiana 1910
1910
Dante Paolocci
Morte del tenente Vivaldi Pasqua
L'Illustrazione Italiana 1910