Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 19964
CronologiaSulla sinistra della via Salaria, a m. 100 dalla porta, si stanno eseguendo sterri considerevoli per ragione di nuove fabbriche, in un terreno di proprietà Bertone. Su d'una superficie di circa 2500 m. q. un solo rudere è tornato in luce: il rudere cioè di un mausoleo, fasciato di grandi massi di tufa, col nucleo di opera a sacco.
Vi si distingue porzione della cripta, o dell’ipogeo, illuminata da feritoie a sguincio, che s’aprono presso il nascimento della volta. Vi si è poi ritrovata una lastra di marmo, lunga m. 1,00 alta 0,35, traforata da due asole a destra e a sinistra della iscrizione, che dice così:
D M
M AEMILIVS DVLIO M AEMILIO
CARICO PATRONO SVO FECIT ET
SIBIET SVIS LIBERTIS LIBERTABVS
QVE POSTERISQVE EORVM
IN FR P VIIS IN AG P VII
Dal medesimo sepolcro provengono: una lucerna col rilievo del lupo in corsa e il bollo GABINIA - due lucerne con maschere sceniche, senza bollo, un balsamario di vetro, tre stili di osso - una spatoletta di bronzo -e tre monete imperiali.
Rodolfo Lanciani.