Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Data: 1519 / 1686

Cronologia

8/10/1354: I Quattro rioni Sant'Angelo, Ripa, Colonna e Trevi (zone che sottostavano all'influenza dei Savelli e dei Colonna) insorgono contro Cola di Rienzo. La folla viene guidata al Campidoglio da un suo ex capitano. Il tribuno, abbandonato da tutti i suoi fedeli, tenta per l'ultima volta di arringare i romani, che però rispondono dando fuoco alle porte. Tenta allora la fuga, uscendo travestito da popolano pezzente e alterando la voce gridando "suso, suso a gliu tradetore!". Viene però riconosciuto dai braccialetti (che non si era tolto) e condotto a forza sulla sommità della scalinata, vicino al leone, dove resta un'ora prima che un certo Francesco de Vecchio gli assestasse il primo colpo: «Là addutto, fu fatto uno silenzio. Nullo uomo era ardito toccarelo», finché un popolano «impuinao mano ad uno stocco e deoli nello ventre.». Il cadavere viene trascinato a San Marcello in via Lata, di fronte alle casetorri dei Colonna, dove resta appeso per due giorni e una notte.

4/8/1519: In seguito ad una pestilenza, il popolo decide di portare in processione il crocifisso dalla chiesa di San Marcello alla basilica di San Pietro.

8/8/1522: I fedeli portano in processione il Corcefisso di San Marcello per chiedere che venga debellata la pestilenza che flagella la città.

27/3/2020: Papa Francesco presiede una preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota, per invocare la fine della pandemia di Covid-19. Nei pressi del cancello centrale della Basilica Vaticana sono collocati l'immagine della Salus Populi R.omani e il Crocifisso di San Marcello Poi la benedizione eucaristica straordinaria Urbi et Orbi.

Personaggi Realizzatori

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