Informazioni storicheData: 1902 / 1905
Codice identificativo monumento: 2271
CronologiaIn via Veneto, nell'area ove si costruisce un nuovo fabbricato per albergo, fra la Scuola internazionale e il palazzo Balestra, sono venuti in luce, a poca profondità dal suolo, varî resti di muri in opera laterizia e reticolati. Si rinvennero pure due avanzi di pavimenti, uno di mattoncini ad opera spicata, l'altro a grossolano musaico con tasselli neri. Fra la terra si trovarono molti pezzi di anfore fittili.
Continuandosi il medesimo sterro, (dopo un mese) sono stati trovati altri quattro pezzi di quell'antica condottura, due dei quali ne erano la continuazione dalla parte destra, e due dalla parte sinistra. In ogni fistola che aveva la lunghezza di m. 2,80, compresa la parte innestata e saldata, il sigillo era segnato due volte, cioè alle due ‘estremità presso la saldatura; e sempre è ripetuto nella stessa forma: IMP CAES AVG VESPASIANI SVB CVRA CALLISTI AVG L PROC
I numeri sono segnati nella parte opposta alla iscrizione e con cifre retrograde. Nei cinque tubi intieri che formano una parte continua della condottura, essi si succedono con quest'ordine: IXXX VXX IIIXX IVXX I
È quindi evidente che tale numerazione progressiva era fatta dallo stagnaio pet indicare la quantità delle fistole che erano state commesse, e di cui doveva dar consegna al procuratore imperiale; ma nel mettere in opera î tubi, non si manteneva l'ordine con cui essi erano stati precedentemente numerati. Nel tratto ora scoperto furono saldati in serie continua quelli che portavano i numeri 1, 26, 23, 25,81.
Giuseppe Gatti.
Proseguendo i lavori di sterro per la costruzione del nuovo albergo in via Veneto è stato trovato un altro pezzo della condottura plumbea col sigillo (cfr. Motizie 1902, pag. 95, 269).
IMP CAES AVG VESPASIANI SVB CVRA CALLISTI AVG L PROC
Questo tubo formava continuazione con quelli scoperti nel mese di marzo p. p., e porta impresso, nel lato opposto all’ inscrizione, il numero IXYX. Onde apparisce, che nelle fistule saldate una appresso l'altra la serie dei numeri impressi su ciascuna era disposta in questo modo: I XXVI, XXV, XXXI
E perciò tali cifre saltuarie non rappresentano nè la portata dei tubi, nè il numero ordinale dei medesimi nella condottura; ma spettano alle lastre di cui si servì lo stagnaio, e furono da lui segnate per proprio conto.
In via Veneto, facendosi gli sterri per l'ampliamento del Palace Hotel, alla profondità di m. 4,50 sotto il piano stradale, è stato messo in luce, nell'angolo sudest lungo la detta via, un tratto di antica strada a poligoni di selce, larga m. 4,30, limitata da lastroni di travertino, larghi m. 0,60. La direzione di detta strada va da nord-ovest a sud-est. Inoltre, a poca profondità dal piano stradale, un piccolo tratto di pavimento ad opus spicatum.
Progetto