Informazioni storicheData: 1902 / 1905
Codice identificativo monumento: 2280
CronologiaUn altro muro in opera reticolata di tufo, largo m. 1,10, è stato scoperto negli sterri che si eseguiscono per la costruzione di un nuovo fabbricato in via Boncompagni, nell'area già occupata dalla pista Tomei. Tale muro è lungo m. 21,50 e trovasi a due metri sotto la strada moderna.
Giuseppe Gatti.
Sull'angolo delle vie Boncompagni e Quintino Sella, costruendosi un nuovo villino, di proprietà del principe Boncompagni-Ludovisi, si è incontrato per la lunghezza di m. 18 un grosso muro di fondazione, largo m. 2,10, che si elevava fino ad un metro sotto l'odierno piano stradale. Sopra vi era costruito un muro laterizio, dello spessore di m. 1,10, il quale formava con quello di fondazione una risega di un metro.
Giuseppe Gatti.
Nello sterro per la costruzione di un villino, sull'angolo delle vie Boncompagni e Quintino Sella, è stato scoperto un tratto di galleria, lungo oltre otto metri, le cui pareti sono formate in bellissima opera reticolata di tufo, con volta in pietrame. La larghezza della galleria è di m. 4,20; e l'estradosso della volta, la quale ha lo spessore di m. 0,40, trovasi a m. 4,50 sotto il piano della via Boncompagni.
Giuseppe Gatti
La principessa Blanceflor de Bildt Boncompagni, con disposizione testamentaria, dona il proprio villino a via Boncompagni allo Stato italiano, perchè lo mantenesse e lo usasse esclusivamente per scopi artistico-culturali di pubblica utilità.
Viene inaugurato al pubblico il Museo per le arti decorative nel Villino Boncompagni Ludovisi. Il museo è annesso alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La Casa museo Mario Praz, il Museo Boncompagni Ludovisi, il Museo Giacomo Manzù ed il Museo Hendrik Christian Andersen passano dalla Soprintendenza della Galleria Nazionale d'Arte Moderna alla gestione del nuovo Polo Museale Regionale del Lazio.
Progetto
Casati e Famiglie