Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1588 

Codice identificativo monumento: 232

Cronologia

9/6/1570: Il cardinale Felice Peretti ricevette il titolo presbiteriale di San Girolamo degli Illirici.

1588: Papa Sisto V atorizza il suo architetto Domenico Fontana, di distruggere gli ultimi resti del Settizonio per prelevare materiali da costruzione per le sue nuove fabbriche. I lavori costano 905 scudi, abbondantemente compensati dal ricavato in peperino, travertino, marmi rari e colonne. Trentatré blocchi di pietra sono usati nella fondazione dell'obelisco di Piazza del Popolo; 104 blocchi di marmo nel restauro della Colonna Antonina, includendo la base della statua di San Paolo che la corona; 15 nella tomba del Papa nella Cappella del Presepio in Santa Maria Maggiore, e altrettanti nella tomba di Pio V; la scalinata della Casa dei Mendicanti presso Ponte Sisto, il «lavatore» per servizio delle povere donne alle Terme di Diocleziano, la porta del Palazzo della Cancelleria, la facciata nord di San Giovanni in Laterano, con il cortile e la scalinata, infine la chiesa di San Giacomo degli Schiavoni.


Fonte: Rodolfo Lanciani, Rovine e scavi di Roma antica

19/6/1949: Pierino Amori spara cinque colpi di pistola a Alessandro Torlonia, mentre assiste ad una messa nella chiesa di san Girolamo degli Illirici: tre colpi lo raggiungono al torace, riducendolo in fin di vita. L'attentatore era un fattore della tenuta di Monteleone. Era stato accusato del furto di 222 pecore e per questo licenziato, nonostante avesse sostenuto che erano state prese dai tedeschi in ritirata.

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