Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 2355
CronologiaPapa Clemente IX sopprime il monastero di Santa Croce in Montecitorio. Le suore sono trasferite nel convento di San Bernardino da Siena ai Monti.
Sterrandosi per la fondazione di un nuovo fabbricato in via s. Agata dei Goti, per ampliamento della scuola comunale stabilita nell'antico monastero di S. Bernardino, a m. 6,00 sotto il piano attuale si è incontrato un tratto di strada dei bassi tempi, lastricata coi soliti poligoni di lava basaltina. Alla profondità poi di m. 11,40 è stato scoperto un avanzo di pavimento in musaico, spettante ad antica costruzione d'età imperiale, formato di tutti tasselli di marmo bianco con semplici fascie di riquadratura in tasselli neri.
Fra la terra di scarico furono recuperati i seguenti marmi: Fusto di colonna, in portasanta, baccellata; altro fusto di colonna, in bigio lumacato; rocchio di colonna, in marmo bianco; base rotonda in travertino; altre quattro simili basi in travertino; frammento di colonna, in travertino; antefissa marmorea, ornata di fogliami in rilievo; frammento di lastra, che conserva in grandi e belle lettere. Queste righe appartengono ad una iscrizione che nel secolo XVII era nella villa celimontana dei Mattei, e la cui parte inferiore è ora conservata nel museo Vaticano.
Giuseppe Gatti.
Continuandosi gli sterri nel giardino annesso alla Scuola professionale femminile, a S. Bernardino da Siena, oltre ad un rocchio di colonna in marmo bigio di m. 0,57 X 0,30, sono stati raccolti fra la terra tre frammenti di grandi anfore fittili, una delle quali sul collo e presso i manichi porta tracce di scrittura con inchiostro. Si recuperarono pure tre vasi in terra nerastra, di tipo laziale, con piccole protuberanze sul ventre, e parecchi vasi, ciotole e piattelli verniciati, di epoca medievale e moderna, in gran parte frammentati.
Giuseppe Gatti
In via s. Agata dei Goti, continuandosi i lavori per l'ampliamento della scuola professionale femminile, è stato raccolto fra la terra un rocchio di colonna marmorea baccellata, lungo m. 0,70, diam. m. 0.60; ed a m. 2,20 sotto il piano della strada si è incontrato un resto di antico lastricato a poligoni di selce, sconnesso e mal conservato.
Giuseppe Gatti.
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