Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

★ ★ ☆ ☆ ☆

Data: 80 

Codice identificativo monumento: 2523

Cronologia

1139

Secondo l'opinione del Nibby, nei lavori di ricostruzione della basilica di s. Maria in Trastevere, vengono riutilizzati capitelli e colonne spogliate dalle rovine dell'Iseo Campense:

...a cagione di quelle figure di Iside di Serapide di Arpocrate che adornano le volute dei primi. Ma la provenienza suggerita dal Nibby, mi sembra discutibile, perchè Roma contava molti iséi e molti serapéi, oltre quelli famosi della regione nona. Il solo argomento favorevole per la teoria del Nibby, si ritrova nel modulo gigantesco di quei capitelli proprii sol tanto di un edificio di primo ordine quale era il santuario campense. Questi singolari e notevolissimi simboli, furono martellati e distrutti, in occasione dei restauri eseguiti nella nave della basilica transtiberina, l'anno 1870. Il ch. Maes ha osservato che anche le colonne granitiche della basilica di modulo oltre misura grosso arieggiano il carattere egizio.

Fonte: 1883. Le Recenti scoperte dell'Iseo Campense descritte ed illustrate. Rodolfo Lanciani.

1374

Committenti e finanziatori

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