Informazioni storicheData: 1864 / 1867
Codice identificativo monumento: 303
Cronologia Il marchese Napoleone del Gallo di Roccagiovine, si suicida per amore non corrisposto della nobile napoletana Teresa Caracciolo di San Teodoro
"A Roma, domenica notte sì è ucciso un altro sportsman, un vero gentiluomo, di ricchissima famiglia, parente dei Buonaparte.
Il marchese Napoleone di Roccagiovine era figlio della principessa Giulia Buonaparte figlia del principe di Canino, maritata nel 1847 ad Alessandro Del Gallo....
Fece la campagna del 1870-71 con gli assediati di Parigi: poi venne in Italia ed a Roma fu generalmente amato per la sua indole buona, ardita e generosa. Avéva dei cavalli da corsa che montava arditamente, anzi audacemente, alle caccie è agli steeple chase, Ma s'annoiava: era di una suscettibilità nervosa straordinaria, e coll’andare degli anni era diventato sempre più malinconico. Tre anni sono andò volontario al ‘fonchino e vi fece la prima campagna col generale Negrier. Vi fu ferito quasi contemporaneamente ad un altro nobile romano, don Alfonso Ruspoli, che lasciò la vita in quelle spiaggie lontane. Napoleone Roccagiovine ne tornò peggiorato. In questi ultimi giorni andava e veniva da Mandela, sui monti di Tivoli, dove i suoi genitori villeggiavano in un loro bellissimo possesso.
Sabato sera montò a cavallo secondo il solito: pranzò, poi si ritirò nelle sue camere: alle 2 dopo mezzanotte sì alzò, sì fece fare um caffè, andò al piano superiore a salutare la segretaria di sua madre dicendole che partiva, e tornato în camèra si uccise con un colpo di revolver in una tempia. Dicono che sia morto per amore!
Anche i ricchi e i felici della terra si uccidono! Deve essere una gran consolazione peri disperati vedere che si muore non soltanto per sottrarsi ai dolori, alla miseria e agli stenti, ma sì muore volontariamente anche di noia.
Cicco e Cola."
Scavi sotto il Palazzo del Gallo di Roccagiovane, per esplorare il limite nord della basilica Ulpia.
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