Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 3081

Cronologia

1771

Per raccogliere i più importanti capolavori greci e romani custoditi in Vaticano e dopo l'acquisizione delle collezioni Mattei e Fusconi, Papa Clemente XIV Ganganelli istituisce un nuovo museo nei palazzi vaticani, incaricando l'architetto Alessandro Dori, di trasformare l'area del palazzotto del Belvedere (e il limitrofo Cortile degli Archivi) per il piccolo museo delle statue.

1776

Scavi a Castrum Novum (Santa Marinella curati dalla Reverenda Camera Apostolica, sotto la direzione di Giovanni Corradi, portano al ritrovamento di note sculture di grande pregio, marmi, metalli, monete e numerosi altri materiali.

Tra gli oggetti trasferiti al Museo Pio Clementino, si segnalano in particolare: un’Erma di Aspasia velata con iscrizione greca (prima metà II sec. d.C.); Statua loricata con testa non pertinente dell’imperatore Lucio Vero (testa 161-169 d.C./ corpo metà II sec. d.C.); Statua di Giovane Bacco (II sec. d.C.; testa adattata da un rilievo di sarcofago della metà del II sec. d.C.); Statua con testa non pertinente di giovane personaggio togato con bulla appesa al collo (forse ritratto di Tiberio Gemello; il corpo è del 30-50 d.C.; la testa del 20-40 d.C.); Statua di cane molosso seduto (prima età imperiale), Statua di Priapo (divinità romana della fertilità del II sec. d.C.).

1777

Progetto

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