Informazioni storicheData: 1507 / 1877
Codice identificativo monumento: 3107
CronologiaNel fare una parte di fondamenta presso la facciata della chiesa di S. Silvestro a Monte Cavallo si scoprì una canna di pozzo antichissimo del diametro di met. 0,96, forato nell’ argilla vergine, e rivestito di lastre di cappellaccio sottili, senza incavaturà di sorta per discendervi, simile ai pozzi che si rinvennero a poca distanza nel cavo per la fogna della via Nazionale.
Sull'ingresso poi degli uffizî della Direzione del Genio Militare; stabilita nel convento stesso di s. Silvestro, si rimise allo scoperto una gran chiave di arco in travertino, alta met. 1,07, larga met. 0,74; una bella testa di statua marmorea, che sembra un ritratto imperiale; un busto in marmo col suo pieduccio; un torsetto appartenente forse ad una statua di Apollo; una mensola marmorea alta met. 0,33; con rilievo del busto di una Roma galeata di buono stile; i piedi di una statua marmorea muliebre; un leoncino acefalo di marmo bianco; alcuni frammenti di statue di animali, ed altri avanzi di nessun pregio.
Giuseppe Fiorelli.
In quella parte del giardino di S. Silvestro al Quirinale, che il demanio dello Stato ha ceduto alla Società nazionale per l'incoraggiamento dell'arte drammatica, e dove sarà costruito un nuovo teatro, sono stati scoperti muri rovesciati, dalla cui demolizione provengono questi bolli: OPVS TI CLAVDI SECVNDINI OP DOL EX FIG PVB DE PRA M SEVE NEG IVNIAES ANTONIAES. Sono poi apparsi frammenti di una bellissima tazza di bigio morato, ornata con quattro mascheroni ; il sostegno di un' altra tazza in forma di balaustro, scolpito in alabastro ; e si è rinvenuta una lapide, corrosa e poco leggibile, del secolo XVI.
Nell'orto annesso all’ex-convento di S. Silvestro, in via del Quirinale, sono stati eseguiti alcuni saggi di escavazione, come proseguimento degli sterri fatti in quell'area nell’anno 1885 per Ja costruzione del teatro drammatico nazionale.
Sono stati scoperti avanzi di fabbriche laterizie, degli ultimi tempi dell'impero, spettanti ad abitazioni private. Al piano di esse, che è a m. 3,75 sotto il livello attuale del terreno, si è rinvenuto un tratto di paviminto stradale a poligoni di selce, con direzione da nord a sud. Alla profondità poi di m. 5,50, e al di sotto dei predetti muri, è comparsa una grandiosa platea in travertini, la cui orientazione è di poco inclinata verso est, rispetto a quella delle fabbriche sovrastanti.
Dalla volticella di una chiavica costruita alla cappuccina, e posta alla profondità di circa m. 4, si è tolto un tegolone di m. 0,55 X 0,53, col bollo della fine del primo secolo: €. Z. Z. XV, 1152. Presso questa fogna sono stati trovati due pezzi di grande fistola aquaria, del diametro di m. 0,20, uno dei quali porta, a lettere rilevate ma molto consunte, il nome dello stagnaio: ...ETVLENIVS BALERIANVS FEC
Fra le terre sono stati raccolti i seguenti oggetti: Oro. Frammento di catenella a maglie sottili, lungo m. 0,265, con piccolo anello all'estremità, del diam. di m. 0,014. In questo era infilata un'altra simile catenella di cui resta un piccolissimo avanzo. Bronzo. Venticinque monete di varia grandezza, consunte ed ossidate. Osso. Molti frammenti di spilli e di aghi crinali. Marmo. Testa muliebre, alta m. 0,20, con capelli discriminati ed attortigliati ad una sottile benda tutto attorno il capo, che cadono poi in due grosse ciocche dietro la nuca: lavoro d'arte assai mediocre. Piccola testa giovanile, di giallo antico, alta m. 0,14, molto consunta. Frammento di bassorilievo, in cui restano soltanto le gambe di una figura femminile con parte del manto che svolazzava a sinistra della figura. Frammenti diversi scolpiti, di niuna importanza. Terracotta. Frammenti di tegole fittili, coi bolli C.I.L. XV,69, 219 (due esemplari), 7084. Si ebbe inoltre un frammentodi lapide Iscritta, ove rimane: AGA... INV...
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, facendosi uno sterro nella villa Colonna, in prossimità del fabbricato (ex Convento S. Silvestro) ove ha sede il Comando dei RR. Carabinieri, è stato scoperto, a livello dell'odierno piano stradale, l'angolo di un grosso muro di sostruzione, largo m. 1,20.
Uno dei lati misura m. 9,00, l'altro m. 6,90. Quivi si è rinrenuto un capitello di travertino, alto m. 1,56 col diametro di m. 0,70, intagliato a larghe foglie d’acanto, e l’imoscapo di una grande colonna in peperino, baccellata, el diametro di m. 1,78.
Questo frammento di colonna è alto m. 0,60; le bacceliure hanno la larghezza di m. 0,20.
Nella terra di scarico, che copriva questi avanzi di un antichissimo monumento fu recuperata una colonna tortile, in pavonazzetto, alta m. 2,93, del diametro di m. 0,40 ed insieme ad essa due basi di colonne, in marmo bianco del diametro di m. 0,42 con frammento di lastrone marmoreo, alto m. 0,45, su cui avanzi di figure scolpite in altorilievo.
Giuseppe Gatti.
Per i movimenti di terra che si eseguiscono nella villa Colonna, in via del Quirinale, alla profondità di m. 3,00 dal piano della villa, si è incontrato un piccolo avanzo di pavimento in mosaico, a semplici tasselli bianchi e neri.
Fra la terra sono state raccolte due basi di colonne, in marmo bianco; ed inoltre un torso di statua, alto.m. 0,40, assai danneggiato e mancante della spalla destra, donde pendeva una pelle di caprio, di cui restano le zampe; e vari minuti frammenti e scheggie di marmo, spettanti a decorazioni architettoniche di qualche pubblico edificio.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, gittandosi le fondamenta di un fabbricato nel terreno annesso all'ex-convento di s. Silvestro, è stato recuperato un pezzo di colonna di breccia corallina, lungo m. 1,50, del diametro di m. 0,40; un altro rocchio di co- lonna di granito rosso, lungo m. 1,20, del diametro di m. 0,36; ed un piccolo rocchio di colonna di marmo bianco, lungo m. 0,30, del diametro di m. 0,20.
Giuseppe Gatti.
Continuandosi gli sterri nella villa Colonna, in via del Quirinale, per la costruzione di un casamento presso la Direzione territoriale dei RR. Carabinieri, alla profondità di m. 6 dal piano della villa si è scoperto un avanzo di mura| glione, costruito a massi squadrati di tufo, e largo m. 0,60; ed a piccola distanza da questo un resto di muro laterizio, sul quale era posato un lastrone di pietra nera, Ss dello spessore di sette ad otto centimetri.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, eseguendosi movimenti di terra nella villa Colonna, si è trovata una statuetta virile in marmo, alta m. 0,25, assai danneggiata. Oltre la testa, manca un piede e parte del braccio sinistro.
Giuseppe Gatti.
In via del Quirinale, continuandosi gli sterri per la costruzione di un nuovo casamento nell'area demaniale dell'ex convento di s. Silvestro, si è rinvenuta l'altra metà della colonna di breccia corallina, che fu scoperta nello scorso mese di febbraio (v. Notizie 1906, pag. 94). Sono state pure recuperate due basi di colonne, una del diam. di m. 0,65, l'altra di m. 0,37; una lastra di marmo bianco, che misura m. 0,82 X 0,55 X 0,15; e cinque frammenti di antefisse fittili.
Presso lo stesso luogo, nella villa Colonna, sono riapparsi altri avanzi di muri, spettanti ad antiche costruzioni di diversa età; e si è trovato un torso di statua virile, ignuda, di mediocre fattura, alto m. 0,90.
Giuseppe Gatti.
Nel demolire una parte del muro che divide la villa Colonna dal terreno demaniale già annesso al convento di s. Silvestro, in via del Quirinale, sono stati recuperati i seguenti avanzi di sculture in marmo, che erano stati adoperati come materiale di costruzione, quasi tutti mal conservati: Tronco di statuetta virile ignuda, che con la mano destra portata sulle reni stringe un pomo, alt. m. 0,28; testa di fanciullo con lunghi capelli ricciuti, alt. m. 0,09; due frammenti di aquila, posta su larga base, che reca sul dorso un putto, mancante della testa, delle braccia e delle gambe: la mano della figurina poggia sul collo del volatile; varî frammenti di una tazza per fontana, in forma di conchiglia; piccola base, su cui resta la parte inferiore di una figura muliebre, vestita di lunga tunica a larghe pieghe, alt. m. 0,19; altra simile basetta, con avanzo di figura panneggiata, presso la quale veggonsi due piccoli piedi ignudi e parte di un cigno, alt. m, 0,25.
Sotto il muro divisorio sopra indicato sono stati scoperti due tratti del pavimento di un'antica stanza, formato a musaico tutto bianco con riquadrature a tasselli neri. Questo pavimento trovasi a m. 7 sotto il piano della villa.
Nell'area poi di proprietà del Demanio, ove dal sig. ing. Mengarini si costruisce un villino, si è recuperata una lastra di marmo, alta m. 0,39 X 0,46, che porta scolpita in rilievo una scena campestre, divisa in due piani. Una parte della rappresentazione a destra è perduta. Nel piano superiore vedesi, quasi nel mezzo, un tempietto sostenuto da quattro colonne e coperto con tetto, al quale si ascende per una larga gradinata.
Nell'interno è il simulacro di Diana cacciatrice volta a destra, in atto di scoccare una freccia: da lontano, dove la pietra è rotta, veggonsi le zampe di una capra. Davanti al tempio sorge un'ara pulvinata, con teste d'ariete sugli angoli, donde pendono festoni. Un cane ritto sulle zampe posteriori addenta il festone che è sulla fronte dell'ara.
A sinistra del tempio, sotto un grande albero di quercia, sul quale posa un corvo, sta seduto sopra una roccia Pan, che nella mano destra tiene la siringa e con la sinistra avvicina alla bocca forse il rhyton. Sotto la figura di Pan, è rappresentato un cane. Nel piano inferiore è leggiadramente scolpito ad alto rilievo un gruppo di animali: a sinistra vedesi un vitello il quale si disseta ad una fonte che sgorga dalla rupe, poi un bove, pecore, montoni ed altri ruminanti in varie movenze.
Nel terreno medesimo sono stati raccolti alcuni frammenti di cornice marmorea con dentelli; una mensola, pure di marmo, alta m. 0,28 X 0,15; varî pezzi di fregi fittili, in uno dei quali è in rilievo la protome di Bacco coronata con tralci di vite; un frammento di fistola acquaria in piombo, che conserva parte della leggenda: ...O AVG L PROC e due pezzi di lastre marmoree inscritte. Il primo, di m. 0,20 X 0,17, reca: CAECIAL ONIDI MAT... RATRI CE... SIBIQVE E... INCOMPAT... ET CAECI. L'altro, di m. 0,20 X 0,31, spetta ad un epitafio cimiteriale cristiano: ATEILAE... XIT MEN... BENEMER P A DEP X K... Le due lettere P A nel v. 3 erano già tracciate sulla pietra, prima che vi fosse incisa l'iscrizione sepolcrale.
Giuseppe Gatti.
Committenti e finanziatori
DescrizioneDal 1870 Caserma del Genio Militare.
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1847
Domenico Amici
Obelisco Quirinale
Raccolta delle vedute dei Contorni di Roma
1837
Antonio Acquaroni
Fontana del Quirinale
Collezione di vedute di fontane di Roma
1833
Achille Pinelli
San Silvestro al Quirinale
1756
Giuseppe Vasi
Chiesa di S. Silvestro e noviziato dei padri teatiani
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro VII
1714
Arrivo al Quirinale dell'ambasciatore veneto Nicola Duodo