Informazioni storicheData: 1640 / 1850
Codice identificativo monumento: 317
CronologiaNell Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio si svolgono le eseuie per l morte del Cardinale Mazzarino.
Funerali del Generale Pari:
"Dagli appartamenti superiori del Quirinale fino al piano terreno, la bara fu portata a braccia dai corazzieri, i quali poi la deposero sopra un affusto di cannone tirato da tre pariglie montate da artiglieri. I corazzieri si misero poi attorno al carro funebre stando a piedi col moschetto a bilanciarm.
Come fu giunto il corteo in Piazza Trevi, la bara fu trasportata in chiesa dei santi Vincenzo ed Anastasio, ove ricevette la benedizione. Durante il tragitto dal Quirinale alla chiesa i cordoni della bara furono tenuti dal principe di Napoli, da Bertolè-Viale e dal ministro della Real Casa conte Visone, dal gen. Abate, dal gen. Pallavicini, comandante il corpo d'armata di Roma, dal comm. Armellini, sindaco di Roma dal cav. Bucci, sindaco di Faenza.
Tutta la guarnigione prese parte alla funebre cerimonia. È stata ammiratissima la corona con largo nastro rosso e nero, recante la seguente iscrizione: L'imperatore di Germania in memoria del valoroso ufficiale e servo fedele del suo re."
Funerali del marchese di Villamarina, nella chiesa di San Vincenzo e Anastasio a Trevi:
Per espressa volontà del marchese di Villamarina, cavaliere d'onore di S. M. la Regina Margherita, si doveva eseguire il di lui trasporto funebre in forma assolutamente privata. Ma, per quanto la volontà dell'estinto si volesse rispettare, non è stato possibile evitare agli amici suoi numerosissimi di rendergli un ultimo tributo di sincera e affettuosa devozione.
La camera, dove la salma era deposta, si convertì in un giardino, essendo i fiori collocati a profusione intorno all'uomo che li amava. La Regina, appena il suo cavaliere d'onore spirò, volle ella stessa, colle sue mani, circondarlo di rose.
Alle ore 8 e mezza del 12 maggio, il corteo si mosse dal Quirinale. Il carro funebre, di seconda classe, spariva sotto le innumerevoli corone: altre furono messe su due breacks, mandati dalla Casa reale.
Aprivano il convoglio le guardie municipali, il clero; e seguivano i figli, i generi, i parenti più prossimi, le alte cariche della Corte, le Case militare e civile del Re, il corpo diplomatico col conte di Solms a capo, il ministero della real Casa, i ministri e sottosegretari di Stato, con a capo il marchese Di Rudinì, l'Accademia reale di musica Santa Cecilia, di cui il Villamarina era presidente; gli allievi dell'istituto delle Belle Arti; molti amici, molti estimatori. Il convoglio si fermò davanti la chiesa parrocchiale di San Vincenzo e Anastasio a Trevi. Nella chiesa c'erano moltissime signore, fra cui le dame di Corte e di palazzo. Dai cantori della cappella pontificia, venne eseguita la messa del maestro Terziani.
A Campo Varano, stava ad attendere il feretro, la desolata marchesa di Villamarina, che, insieme alle due sue figlie, principessa d'Abro e Donna Maria Cristina, volle assistere alla tumulazione della salma del povero marito. Fu una scena straziante. Più di ottanta corone, fra cui due, magnifiche, inviate dal Re e dalla Regina, vennero collocate sulla sepoltura, ch'è provvisoria. Fra due mesi circa, la salma avrà sepoltura permanente nel sepolcreto della famiglia d'Azeglio a Busca.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Sepolture presenti
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1840
Paul Marie Letarouilly
Vista della Piazza della Fonta di Trevi
Edifices Modernes de Rome
1835
Giovanni Battista Cipriani
Santi Vincenzo ed Anastasio
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1834
Achille Pinelli
Ss. Vincenzo e Anastasio
1799
Giovanni Battista Cipriani
Pianta della Fontana di Trevi
Vedute principali e più interessanti di Roma
1756
Giuseppe Vasi
Chiesa dei SS. Vincenzo ed Anastasio a trevi e casa dei chierici regolari minori
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro VII
1747
Giovan Battista Piranesi
Veduta della vasta Fontana di Trevi detta dell'Acqua Vergine
Vedute di Roma
1730
Veduta di fontana di Trevi
1721
Facciata di Santi Vincenzo et Anastasio
Studio d'architettura civile - Parte III
1697
Giovan Battista Falda
Templvm S. Vincentii et Athanasii
Theasurus antiquitatum romanarum
1689
Pompilio Totti
Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi
Ritratto di Roma moderna
1669
Giovan Battista Falda
Chiesa dei SS. Vincenzo ed Anastasio alla fontana di Trevi
Novo teatro delle Chiese di Roma date in luce sotto papa Clemente IX
1666
Lievin Cruyl
Fori trivm romani prospectvs
Prospectus Locurum Urbis Romae Insignium
1665
Lievin Cruyl
Fontana di Trevi
Prospectus Locurum Urbis Romae Insignium