Informazioni storicheData: 1424 / 1730
Codice identificativo monumento: 322
CronologiaMatteo Rosso Orsini, nuovo e unico senatore di Roma nominato da Gregorio IX, conquista la roccaforte dei Colonna al Mausoleo di Augusto e distrugge i loro palazzi.
I fratelli Niccolò e Giovanni Colonna, intenzionati a detronizzare Bonifacio IX in favore dell’antipapa Benedetto XIII, entra a Roma con 400 cavalieri e altrettanti fanti, ponendo l'assedio al Campidoglio e alla chiesa di Santa Maria in Aracoeli. Ma la decisa opposizione del senatore Zaccaria Trevisan e del fratello del papa, Giovannello Tomacelli, lo costringono a ritirarsi nelle sue fortificazioni al Quirinale e poi ripiegare presso le sue fortificqazioni a Palestrina. Paolo Orsini, corso in difesa del pontefice, attacca con 2000 cavalli, uscendo vittorioso dalla battaglia.
Durante il conclave, i fratelli Niccolò e Giovanni Colonna insieme agli alleati Battista Savelli e Adinolfa Conti, si accordano per assalta con le loro milizie il Campidoglio. Sconfitto, i Colonna torna a barricarsi nelle roccaforti al Quirinale.
Al cospetto del clero e del popolo, Eugenio IV instaura un processo contro i due fratelli Antonio Colonna principe di Salerno e Odoardo Colonna conte di Celano, accusati di aver rubato danaro, arredi ed oggettipreziosi di proprietà della Chiesa fatti trasportare durante il papato di Martino V nel proprio palazzo.
Girolamo Riario e Gentile Virginio Orsini assalgono di notte la residenza del Cardinale Giovanni Colonna, appiccano il fuoco e fanno prigioniero il protonotaro apostolico Lorenzo Oddone Colonna.
Filippo II Colonna inaugura la Grande Galleria del Palazzo Colonna.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Papa Innocenzo XIII concede l'investitura del Regno delle Due Sicilie a Carlo VI. Viene ripristinata la festa della chinèa, il tributo che il re di Napoli pagava allo Stato Pontificio, in quanto detentore dei diritti feudali sul regno. Fabrizio Colonna, connestabile a Roma di Carlo VI, organizza la cerimonia, facendola partire dal proprio palazzo ai Santi Apostoli.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Festa della Chinea a Piazza dei Santi Apostoli. Davanti Palazzo Colonna vengono realizzate due macchine pirotecniche.
Carlo Emanuele IV, re di Sardegna, dalle sale di palazzo Colonna abdica al trono a favore di Vittorio Emanuele I.
La creazione di nuovo spazio espositivo a Piazza del Popolo, aveva posto l’attenzione sulla necessità della creazione di un sistema espositivo organico e regolare, al di fuori della pratica privatistica delle visite negli studi. Un gruppo composto da artisti e da sostenitori delle arti si riunisce a Palazzo Colonna per organizzare modalità e tempi di un’esposizione pubblica annuale, da svolgere in una sede ancora da definire. Prima riunione per la fondazione della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti.
Riunione a Palazzo Colonna dove si definiscono le cariche istituzionali della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti. Viene eletto presidente Luigi Santacroce, duca di Corchiano, membro della deputazione dei pubblici spettacoli, che aveva già presieduto a due riunioni deliberative, al re di Baviera, Ludwig I, viene riservata la carica di presidente perpetuo. La carica di tesoriere è affidata al duca Carlo Torlonia.
Nella coffè house del palazzo Colonna, all'angolo tra Piazza dei Santi Apostoli e Via Cesare Battisti, si inaugura il Gran Caffè Pasticceria Latour.
Esposizione della associazione degli amatori fotografi a Palazzo Colonna:
"Va sempre facendo nuove vittime la mania del dilettantismo fotografico, ch'è la vera mania di moda. Non potrebbe invero essere più innocente; anzi non potrebbe essere più utile e dilettevole. Le persone di buon gusto e di qualche coltura che si dedicano alla fotografia diventano presto artisti belli e buoni, capaci di farsi onore in qualunque esposizione. Se non tutti, moltissimi dilettanti arrivano a tale risultato: lo hanno dimostrato l'esposizione della associazione degli amatori fotografi aperta a Roma nel padiglione del palazzo Colonna.
L'associazione romana è presieduta dal duca d'Artalia e gli espositori del padiglione Colonna erano una trentina. Tutta Roma è andata a vedere la collezione interessantissima di episodi d'ogni genere della vita quotidiana romana colti a volo dal conte Giuseppe Primoli, fotografo infaticabile e sempre pronto a riprodurre istantaneamente scene di sport, di vita elegante, e tutto ciò che si vede nei salotti e per le vie.
Il Re, la Regina, il principe di Napoli, i principali uomini politici e diplomatici sono stati più e più volte sorpresi dall'obiettivo della macchinetta portatile del giovine patrizio romano, figlio di una Bonaparte.
Il duca d'Artalia ha esposto ritratti di belle signore e magnifiche vedute d'Anzio e di Nettuno; altri ritratti bellissimi furono esposti dal conte Luigi Primoli fratello del sunnominato. Don Prospero Colonna principe di Sonnino preferisce i soggetti militari; il duca d'Avigliano e il conte Bennicelli lavorano assiduamente e con buoni risultati: il marchese Filippo Torrigiani, deputato e musicista, si è dedicato agli ingrandimenti: don Onorato Caetani e la duchessa di Sermoneta contribuiscono ai progressi dell'arte fotografica con quello stesso accordo completo dal quale sono nate tante bellissime cose.
L'esposizione delle vedute prese dal signor Martinori nei suoi lunghi viaggi in Asia, le fotografie scientifiche di monsignor Castracane, i ritratti dell'ingegnere Gargiolli e del signor Genina, le prove a carbone rosso del signor Rocchi fanno desiderare che la passione per la fotografia sopravviva alla moda."
Inaugurazione, nella Sala degli Orazi e Curiazi al Campidoglio, del VI Congresso Internazionale Postale: "Presenti le Loro Maestà il Ro e la Regina, i ministri Baccelli e Guicciardini, il sottosegretario Morpurgo, lo rappresentanze, del Senato, della Camera, del corpo diplomatico, e dello alte cariche dello Stato a di Roma. I discorsi inaugurali furono pronunziati dal sindaco di Roma Cruciani-Alibrandi e dal ministro Baccolli.
Il Congresso si tiene nel palazzo Colonna, dove, il 9 corrente, sono state inaugurate, con discorso del sottosegretario di Stato, Morpargo, lo sedute ordinarie."
Nel Palazzo Apostolico Lateranense, il Cardinale Pietro Gasparri e l'on Benito Mussolini firmano i Patti Lateranensi come accordo bilaterale tra la Santa Sede e l'Italia. L'art. 6 stabilisce che l'Italia si impegna a costruire una stazione ferroviaria nell'interno della Città del Vaticano.
La giornata si chiude col grande ricevimento offerto da don Marcantonio Colonna, Principe Assistente al Soglio Pontificio, nello storico palazzo di Piazza Santi Apostoli. Il ricevimento è dato in occasione del giubileo pontificio, ma, come la cerimonia a San Pietro, riveste un'importanza speciale per la coincidenza col grande evento del giorno. Vi partecipano la Corte, le alte cariche pontificie, il patriziato e il corpo diplomatico presso la Santa Sede. Venti cardinali, fra cui il più che nonagenario Cardinale Vannutelli, alto diritto dallo spirito gagliardo; un folto numero di monsignori, generali di tutti gli ordini.
Il Gran Caffè Pasticceria Latour di Palazzo Colonna cessa le attività.
Il XVI anniversario dell'incoronazione del Pontefice regnante, il principe Colonna, nella sua qualità di Assistente al Soglio, riceve, nel suo palazzo, la Corte papale, il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede e il patriziato romano. La ripresa di questa consuetudine data dalla Conciliazione.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Residenti famosi
Casati e Famiglie
Stampe antiche1906
Dante Paolocci
Seduta plenaria del Congresso internazione Postale
L'Illustrazione Italiana 1906
1886
Dante Paolocci
Corteggio Reale all'apertura del Parlamento
L'Illustrazione Italiana 1886
1878
Demolizioni per il proseguimento di via Nazionale
L'Illustrazione Italiana 1878
1835
Giovanni Battista Cipriani
SS. Aspotoli
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1835
Giovanni Battista Cipriani
Palazzo Colonna
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1833
Achille Pinelli
Santissimi XII Apostoli
1769
Galleria del Palazzo Colonna
1761
Giuseppe Vasi
Giardino Colonna sulle pendici del Quirinale
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro X
1754
Giuseppe Vasi
Palazzo Colonna
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro IV
1747
Giovan Battista Piranesi
Veduta del Palazzo Odescalchi
Vedute di Roma
1733
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1732
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1732
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1731
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1731
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1730
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1729
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1728
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1728
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1727
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1727
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1726
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1726
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1725
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1725
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1724
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1723
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1723
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1723
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1722
Alessandro Specchi
Macchina pirotecnica davanti Palazzo Colonna
1643
Giovanni Domenico Franzini
Palazzo dei signori Colonnesi
Descrittione di Roma antica e moderna
1638
Pompilio Totti
De Santi Apostoli
Ritratto di Roma moderna
1550
Philip Galle
Forum S. Apostolorum
Ruinarum varii prospectus, ruriumque aliquot delineationes