Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 3290
CronologiaNelle opere condotte sotto la direzione del Genio militare, nella caserma prossima, al cominciare della via Paolina, s'incontrò nelle fondamenta una grande base con principio di colonna baccellata in un sol pezzo di travertino, simile ad altri scoperti nelle vicinanze, quando negli anni scorsi fu praticata la grande fogna che corre sotto la strada.
Poco lungi alla profondità di circa met. 7,00 apparirono bei tronchi di colonna di breccia corallina, del diametro di circa met. 0,45, giacenti su pavimento e lastre di marmo bianco, unitamente a pezzi di una piccola colonna di portasanta.
Giuseppe Fiorelli.
Sottofondandosi la casa del sig. Kohlmann, posta fra le vie dell'Olmata e Paolina da nord a sud, e fra il palazzo Pericoli e la caserma Ravenna da est ad ovest, sono avvenute le seguenti scoperte. Si è ritrovato in primo luogo il prolungamento della strada, già vista e descritta nell'anno 1873 dinnanzi e sotto il palazzo Pericoli, strada larga m. 4,80, e profonda m. 3,80 sotto il piano attuale. Confina col margine sinistro o meridionale di detta strada un edificio di carattere privato, composto di quattro ambienti di forma o rettangola o trapezoide. Le pareti sono di eccellente reticolato, con archivolti e piattabande di mattoni cuneati, e volte a tutto sesto.
Negli estradossi delle volte si veggono i pavimenti del piano superiore, composti di doppio strato : quello più basso, di mattoncini a spiga; quello più alto di mosaico bianco e nero. Si è pure ritrovato, ma fuori di luogo, un pezzo di mosaico policromo, con parte di figura panneggiata.
Questo fabbricato, o meglio, la parte di esso scoperta nella proprietà K(5hlmann poggia sopra sostruzioni di epoca assai antica, simili a quelle apparse in via dello Statuto; costruite, cioè, con cubi di tufa cinereo lamellare, messi nel senso della lunghezza, e non cementati.
Negli scavi della casa Kohlmann è stato ritrovato un pezzo di fistola plumbea, con le lettere a rilievo CALPVRNI//, forse Calpurni{anus fecit): bolli già noti dell'epoca di Adriano, ed uno di Teodorico con l'acclamazione felix Roma. Più importante è la scoperta di una bella serie di busti iconici, di proporzione alquanto maggiore del vero, e di lavoro e conservazione assai buoni.
Rodolfo Lanciani
Committenti e finanziatori
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1834
Achille Pinelli
Palazzo Ravenna
1817
Giovanni Battista Cipriani
Colonna avanti Santa Maria Maggiore
Degli Edifici Antichi e Moderni di Roma
1761
Domenico Montaigù
Veduta di Santa Maria Maggiore
Nuova raccolta delle più belle Vedute di Roma
1753
Giuseppe Vasi
Basilica di S. Maria Maggiore
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro III
1691
Giovan Battista Falda
Fontana nella piazza della basilica di S. Maria Maggiore
Le fontane di Roma nelle piazze, e luoghi publici della città