Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 33
CronologiaInizia la costruzione del tempio di Esculapio all'isola tiberina. Secondo la leggenda una grave epidemia affliggeva Roma. Il Senato, dopo aver consultato i Libri Sibillini ed aver trovato una risposta favorevole, invia una delegazione ad Epidauro, in cui era presente un santuario molto famoso dedicato ad Asclepio, al fine di poter ottenere una statua del dio da portare a Roma. Durante i riti propiziatori un grosso serpente uscì dal santuario andandosi a nascondere all'interno della nave romana. Certi che questo fosse un segno propizio, i romani si affrettano a tornare a Roma. Giunti sul Tevere, nei pressi dell'isola Tiberina il serpente esce dalla nave e si nascose sull'isolotto, indicando così il luogo dove sarebbe dovuto sorgere l'edificio sacro.
Nei lavori per la sistemazione del Tevere urbano, durante il mese di maggio, si proseguì nella demolizione dei muri medioevali sulla sponda destra del fiume presso il ponte Emilio, e sulla sinistra in direzione della casa detta di Cola di Rienzi: altri muri medioevali furono pure abbattuti presso l'isola tiberina, senza che ne risultasse alcun oggetto meritevole di ricordo.
Giuseppe Fiorelli.
Nell'isola di s. Bartolomeo, demolendosi le arcuazioni che discendono alle mole galleggianti, già di proprietà Grazioli, sono stati ritrovati i seguenti oggetti, murati nel nucleo di quelle rampe. Frammento di lastra sepolcrale scorniciata in marmo bigio: D | C LO; Frammento di egregio bassorilievo in marmo greco, esprimente un combattimento di cavalieri in luogo silvestre; frammento di lacunare, con treccia o meandro intagliato; scaglioni di porfidi, serpentini ed alabastri; tronchi di colonne di granito rosso e bigio, usati di recente come colonnette d’ormeggio.
Rodolfo Lanciani.
Inondazione del Tevere. 16,1 metri di altezza massima a Ripetta.
Durante il ritiro dell'acqua, crolla un tratto di 125 m a destra dell'isola tra i ponti Garibaldi e Cestio, al Lungotevere degli Anguillara.
Nomina una Commissione d'inchiesta per indagare sul recente crollo dei muraglioni presso il lungotevere degli Anguillara. Si discutono nuove proposte tra cui nuovamente quella di eliminare l'isola interrandone il braccio sinistro.
Il Ministro dei Lavori Pubblici boccia definitivamente l'eliminazione dell'isola, come possibile soluzione al recente crollo del muraglione sul Lungotevere degli Anguillara.
L'ingegnere Luigi Cozza individua nell'errata distribuzione delle acque tra i due rami ai lati dell'isola, la causa dell’erosione e del crollo del muraglione.
Dopo aver ricostruito il tratto danneggiato, viene riattivato il ramo sinistro ormai interrato.
A Ponte Cestio, viene ridotta la sezione del fiume alla larghezza dell'arcata centrale con la costruzione di due briglie sotto gli archi laterali.
Con lo scopo di limitare l'effetto di dragaggio (erosione) del fondo del fiume, viene anche realizzata una soglia di rallentamento della corrente sotto l'arco centrale.
Stampe antiche1893
Sacavo della Nave di Pietra all'Isola Tiberina
Roma pagana e cristiana
1881
Progetto di sistemazione del Tevere presso l'Isola Tiberina
1877
Isola Tiberina
L'Illustrazione popolare
1851
Luigi Canina
Vedute dell'Isola Tiberina
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Ponti dell'Isola Tiberina
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Ricostruzione dell'Isola Tiberina
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1818
Luigi Rossini
Isola Tiberina
Raccolta de monumenti più celebri di Roma antica
1817
Giovanni Battista Cipriani
Isola Tiberina
Degli Edifici Antichi e Moderni di Roma
1787
Victor Jean Nicolle
Isola Tiberina
1762
Giovan Battista Piranesi
Navis Insula Tiberina
Campus Martius Antiquae Urbis
1762
Giovan Battista Piranesi
Navis Insula Tiberina
Campus Martius Antiquae Urbis
1762
Giovan Battista Piranesi
Scenographia Insulae Tiberinae
Campus Martius Antiquae Urbis
1756
Giovan Battista Piranesi
Veduta di Nave di Travertini
Le Antichità Romane - Tomo IV
1747
Giovan Battista Piranesi
Veduta dell'Isola Tiberina
Vedute di Roma
1708
Bonaventura van Overbeek
Isle du Tibre
Les restes de L'Ancienne Rome
1666
Lievin Cruyl
Prospetto del Ponte Rotto
Prospectus Locurum Urbis Romae Insignium
1638
Giovanni Maggi
Insvlae Vestigia
Roma vetus ac recens
1615
Aloisio Giovannoli
Insula Tiberina
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1583
Giovanni Battista Pittoni
Pontem fabritii
Discorsi sopra l'antichita di Roma
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Insula Tiberina
Vrbis Romae Aedificiorvm
1565
Bernardo Gamucci
Isola di San Bartolomeo
Libri qvattro dell'antichita della città di Roma
1550
Philip Galle
Pons quatuor capitum
Ruinarum varii prospectus, ruriumque aliquot delineationes