Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 331

Cronologia

-378

I censori Spurio Servilio Prisco e Quinto Clelio Siculola, avviano la costruzione delle nuove mura difensive. La costruzione durò oltre 25 anni.

La nuova cinta, estesa circa 11 km, include circa 426 ettari di territorio. Al Campidoglio (già protetto da una fortificazione propria, l'arx capitolina), furono collegati Quirinale, Viminale, Esquilino, Celio, Palatino, Aventino e parte del Foro Boario, sfruttando, dove possibile, le difese naturali dei colli.

Le mura sono alte circa 10 metri e spesse circa 4 metri, in alcuni tratti ulteriormente protette da un fossato largo mediamente più di 30 metri e profondo 9.

Il tratto pianeggiante (e più indifeso) tra Quirinale ed Esquilino, lungo un chilometro, viene rafforzato con un aggere (agger), un terrapieno largo più di 30 metri.

Fonte: Tito Livio

Descrizione

Nella Regio VI presso il Capitolium Vetus, i Cataloghi regionari segnalano la presenza di un Tempio e circo dedicate alla dea Flora. Il tempio si trovava in fondo all'attuale via delle Quattro Fontane, fuori dalla Porta Quirinalis, nella valle tra le propaggini del colle Pincio (il Collis Hortulorum) e il colle Quirinale, dove oggi si trovano il palazzo e la piazza Barberini.

Mentre del tempio non si conoscono tracce, alcune murature del circo sono state associate dall'Archeolo Antonio Nibby alle sostruzioni del colle Quirinale, presenti nel lato nord del palazzo Barberini, un tempo parte del recinto delle mura serviane.

Stampe antiche

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