Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 3443
CronologiaFondandosi un muro di recinto alla proprietà dei monaci Maroniti, presso la via della Polveriera, è stato rimesso in luce un tratto di antico muragliene, costruito con massi rettangolari di tufo.
Ne sono riapparsi tre ordini, sovrapposti l'uno all'altro, per la lunghezza di quasi 5 metri. I blocchi misurano m. 1,30 in lunghezza, e m. 0,60 negli altri due lati.
Alla distanza di circa 35 metri da tale muro, verso ovest, ed alla profondità di m. 9 dall'odierno piano stradale, è stato scoperto un pozzo circolare, scavato nella roccia tufacea. Ha il diametro di m. 0,95, ed è stato sterrato per circa 7 metri, senza raggiungere il fondo.
Fra la terra sono stati raccolti i seguenti oggetti: Kocchio di colonna in marmo bigio, baccellata, lungo m. 0,75, col diametro di m. 0,45; mascheroncino in terra cotta alto m. 0,09 ; quattro vasetti fittili, comuni, di forma ed altezza diversa; una lucerna, pure di tipo comune, senza ornati, che ha nel fondo il bollo: C OPPI RES
Dallo stesso luogo proviene un' altra lucerna, di terra gialla fina, perfettamente conservata. È di forma circolare, del diametro di m. 0,09, con piccolo manico; e nel foro centrale ha un coperchio mobile a cerniera, sul quale è rilevata una piccola maschera.
Giuseppe Gatti.
Presso il collegio dei Maroniti in piazza s. Pietro in Vincoli si è scoperta, a m. 2,50 sotto il livello stradale, una colonna di bigio con imoscapo (m. 0,28 X 0,28). Sono tornati pure in luce avanzi di muri in reticolato ed a cortina.
Dante Vaglieri.
Gruppi e Istituzioni