Informazioni storicheData: 1561 / 1750
Codice identificativo monumento: 345
CronologiaPapa Pio IV con una Bolla ordina, la costruzione di una chiesa nelle antiche Terme di Diocleziano, intitolata alla "Beatissimae Virgini et omnium Angelorum et Martyrum" ed officiata dai Padri Certosini di Santa Croce in Gerusalemme.
Pio IV istituisce il titolo cardinalizio di Santa Maria degli Angeli.
Papa Pio IV istituisce il titolo cardinalizio Titulus S. Mariae Angelorum in Thermis.
Papa Clemente XI inaugura nella basilica di Santa Maria degli Angeli, una meridiana disegnata dal matematico e astronomo Francesco, Bianchinila Linea Clementina.
Papa Clemente XI, in visita alla chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri per la festa di San Brunone, si reca anche a vedere la nuova fabbrica dei Granai di Termini, da lui commissionati.
Il municipio di Roma organizza delle esequie solenni al Re Vittorio Emanuele nella chiesa di a S. Maria degli Angeli.
Le solenni esequie in onore di Vittorio Emanuele ebbero origine dalla volontà del municipio di Roma di omaggiare il sovrano presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, scelta per la sua maestosità architettonica. L'evento fu preceduto dalla rapida composizione di un Libera me Domine da parte del maestro Terziani, il quale, memore delle difficoltà esecutive riscontrate l'anno precedente durante i funerali al Pantheon, scrisse il nuovo pezzo in una sola notte ispirandosi ai versi di Longfellow. Durante la celebrazione, alla quale parteciparono numerose autorità e rappresentanze municipali, la messa di Cherubini fu eseguita con successo dagli accademici della Regia Filarmonica e di Santa Cecilia, nonostante le critiche rivolte al catafalco disegnato dall'architetto Herzog. L'aspetto più rilevante per la storia dei rapporti tra Stato e Chiesa fu la collaborazione tra i padri dell'ordine di San Francesco e i Certosini nella gestione del rito, unitamente alla presenza di un'iscrizione che definiva esplicitamente il defunto «Re d'Italia». Tale dettaglio, in contrasto con le restrizioni dell'24 anno precedente al Pantheon dove fu usato il titolo di «padre della patria», testimoniò la moderazione e l'apertura di papa Leone XIII verso la memoria del «Re Liberatore».
Matrimonio del prosindaco Leopoldo Torlonia con la principessa Eleonora Monroy di Belmonte nella chiesa dei Santa Maria degli Angeli. La cerimonia del rito civile, si svolge due giorni dopo, nella Sala Rossa di Palazzo Senatorio.
"Assai più che delle elezioni generali politiche la città di Roma si è occupata, durante una buona settimana, delle nozze del suo prosindaco e deputato duca Leopoldo Torlonia con donna Eleonora Monroy di Belmonte, figlia di Gaetano Monroy principe di Belmonte e di una principessa Lanza di Trabia.
Del duca Leopoldo Torlonia è stato più volte parlato in queste pagine e si può dire ch'egli è un'antica conoscenza dei nostri lettori. Donna Eleonora di Belmonte, che ha passato appena i vent'anni, è una leggiadrissima signorina, alta di statura, di forme slanciate, simpaticissima, buona, squisitamente gentile. I Romani non avrebbero saputo desiderare una più amabile e cara prosindachessa. Essa è nata a Palermo, ma ha vissuto molto tempo sul continente e particolarmente a Firenze.
Il contratto nuziale fu firmato all'albergo del Quirinale, dove abita la famiglia Belmonte, alla presenza dell'avo della sposa, principe di Pandolfina, dei fratelli e cugini dello sposo. Circa quattrocento invitati intervennero più tardi ad un sontuoso ricevimento e poterono ammirare i numerosi e splendidi doni fatti alla sposa dai suoi parenti, da molti amici e conoscenti. Il Consiglio comunale di Roma le presentò una bellissima cista nuziale etrusca contenente un diadema in oro uscito dalle officine del Castellani.
Giovedì 3 fu celebrato il matrimonio religioso nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. Dette la benedizione nuziale il cardinale Hohenlohe che, come amico della famiglia, aveva assistito anche alla cerimonia del contratto.
Sabato, 5, gli sposi andarono al Campidoglio dove l'assessore Bastianelli li unì col nodo ancora indissolubile del matrimonio civile, regalando a donna Eleonora di Belmonte divenuta duchessa Torlonia la penna d'oro colla quale ella, lo sposo ed i testimoni avevano posto la loro firma nei registri dello stato civile.
Il giorno stesso gli sposi partirono per Frascati dove la villa Torlonia, già Conti, li aspettava tutta elegantemente rinnovata nell'interno, con molto gusto, per la fortunata occasione.
I novelli sposi passeranno lì la loro luna di miele rinunciando per ora al solito viaggio che i doveri di prosindaco e di deputato non permetterebbero al duca Torlonia.
I giornali hanno annunziato che giorni or sono i due sposi, essendo soli a fare una passeggiata in carrozza, furono rovesciati. Fortunatamente quella caduta non fu causa di nessun danno."
Funerali di Marco Minghetti:
Il Minghetti era stato fra i primi uomini politici andati a stabilirsi a Roma quando il trasporto della Capitale era avvenuto soltanto di diritto ma non ancora di fatto. S'era stabilito al primo piano dell'antico e severo palazzo Mattei, in piazza Paganica, dove è morto...
Nella piccola e severa anticamera una folla di signore, di ministri, di senatori, di deputati, quando ogni speranza fu irremissibilmente perduta, aspettava muta e commossa l'annunzio della catastrofe. In quella anticamera tutta Roma è andata a scrivere il proprio nome, quando la notizia della morte si è sparsa in un baleno per la città e le botteghe delle strade vicine si sono chiuse in segno di lutto."
"Il carro era coperto di fiori: fra le moltissime corone si notavano quelle di S. M. la Regina, dell'Associazione costituzionale delle Romagne, della Camera, dell'Associazione della stampa, delle presidenze del Consiglio de' ministri e del Senato del Regno, degli ufficiali del corpo di stato maggiore.
Sulla parte posteriore del carro erano collocate le principali decorazioni del defunto: il collare dell'Annunziata, le gran croci dell'Aquila nera e della Legione d'onore, i gran cordoni degli ordini nazionali, la croce del merito civile di Savoia, la medaglia commemorativa delle campagne.
I cordoni del feretro erano tenuti a sinistra dal cav. Dall'Olio rappresentante del Municipio di Bologna, dal senatore Brioschi presidente dei Lincei, dal senatore Cadorna presidente del Consiglio di Stato, dall'onorevole Biancheri presidente della Camera, e dal signor di Kendell ambasciatore germanico: a destra — come si scorge nel disegno, dal duca Torlonia ff. di sindaco di Roma, da S. E. Correnti, dal generale Robilant, dal generale Durando presidente del Senato, e dal duca d'Aosta.
Seguivano i parenti del defunto, i ministri, moltissimi senatori e deputati, ventidue generali, e le rappresentanze di un infinito numero di Associazioni.
Alla chiesa della Madonna degli Angeli la salma fu benedetta dal parroco; quindi portata alla stazione ferroviaria, dove la sala d'aspetto della seconda classe era stata ridotta a cappella ardente. La salma ivi deposta fu custodita dal clero.
La sera alle 9.20 partì per Bologna, accompagnata da varie deputazioni, in un treno di dodici vetture stato formato dall'ingegnere Alfonso Audinot, figlio di Rodolfo Audinot amicissimo del Minghetti, per incarico speciale avutone dalla Società delle Ferrovie Meridionali."
Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, cade distruggendosi, la scultura in gesso del San Giovanni Battista.
Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli si celebra il matrimonio tra il principe ereditario Vittorio Emanuele III e la principessa Elena di Montenegro. Per l'occasione l'architetto Giuseppe Sacconi realizza un apparato effimero sulla facciata della Basilica.
Prima cerimonia militare religiosa, che si compie in Roma dal 20 settembre 1870, in nessuna chiesa di Roma. Il 2° reggimento granatieri di stanza a Roma, organizza la commemorazione funebre del duca patrizio sardo don Alberto Genovese duca di San Pietro, che, morendo nel 1776, lasciò un cospicuo patrimonio a beneficio della brigata Granatieri di Sardegna, con l'obbligo di una annuale onoranza funebre religiosa per l'anima di esso benefattore.
Demolizione della facciata vanvitelliana su Piazza Esedra della chiesa di Santa Maria deli Angeli, per rimettere in vista le murature romane della nicchia del calidarium in vista della Mostra Archeologica per il Giubileo d'Italia.
Con un solenne corteo lungo via Nazionale, la salma del Milite Ignoto viene trasportata dalla Stazione Termini a Santa Maria degli Angeli, dove si svolge un solenne ufficio funebre e poi all'Altare della Patria, dove viene timulata alla presenza di re Vittorio Emanuele III.
Celebrati nella Basilica di S. Maria degli Angeli i solenni funerali Stato di Eleonora Duse.
Guglielmo Marconi e Maria Cristina Bezzi-Scali si sposano con rito religioso in Santa Maria degli Angeli.
Solenni onoranze funebri di Armando Diaz, Duca della Vittoria. Presenziano il Re e il Duce. La salma viene portata in corteo dalla sua abitazione presso porta Flaminia, attraverso via del Corso, fino all'Altare della Patria, in modo da consentire alla folla popolare, di rendere omaggio.
Segue il trasporto nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, dove si svolgono i funerali e la salma viene tumulata.
Scoperta la Tomba del Duca della Vittoria nella chiesa di Santa maria degli Angeli e dei Martiri, benede alla presenza del Re, del Capo del Governo e delle alte cariche dello Stato.
Giovanni di Borbone sposa la cugina Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie nella chiesa di Santa Maria degli Angeli in piazza Esedra. Il corteo arriva da via Giolitti.
Nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, si svolge il funerale del'ex re di Spagna, Alfonso XIII di Borbone.
A Santa Maria degli Angeli si svolge un rito in suffragio del Duca d'Aosta. Presenti i reali e il Duce Mussolini.
Funerali di Federico Fellini nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.
Il Comune di Roma regala alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, un nuovo monumentale Organo, realizzato da Bartolomeo Formentelli. Viene posto nella cappella di San Brunone.
Si inaugura il nuovo lucernaio nella cupola del vestibolo di Santa Maria degli Angeli, donata dal cardinale William H. Keeler.
Nella basilica di Santa Maria degli Angeli, inaugura la nuova statua di San Giovanni Battista, Patrono dei Certosini. L'opera è realizzata da Giuseppe Ducrot, sul modello in gesso dell’Hudon, andato distrutto nel 1894.
Funerali di Laura Biagiotti nella Chiesa Santa Maria degli Angeli.
Funerali di Carlo Vanzina nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Funerali del presidente del Parlamento Ue David Sassoli, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli con le più alte cariche dello Stato e i presidenti della Commissione e del Consiglio Ue von der Leyen e Michel,
Si è concluso il complesso intervento di restauro delle venti grandi tele e pale d'altare settecentesche nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma. L'intervento, durato sei anni, è stato diretto da Roberta Porfiri, storica dell'arte della Soprintendenza Speciale di Roma.
Presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, si svolge il funerale di Valentino Garavani. La salma, viene successivamente tumulata nella Cappella da tempo preparata al CImitero Flaminio.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Cardinali Titolari
Sepolture presenti
Gruppi e Istituzioni
Casati e Famiglie
Stampe antiche1904
Dante Paolocci
Cerimonia funebre dei granatieri di Sardegna
L'Illustrazione Italiana 1904
1903
Dante Paolocci
Progetti di sistemazione della chiesa di Santa Maria degli Angeli
L'Illustrazione Italiana 1903
1886
Dante Paolocci
Matrimonio di Leopoldo Torlonia
L'Illustrazione Italiana 1886
1885
Pianta per un progetto di piazza Esedra
1885
Pianta per un progetto di piazza Esedra
1879
Dante Paolocci
Esequie al Re Vittorio Emanuele a S. Maria degli Angeli
L'Illustrazione Italiana 1879
1871
Thermae Diocletianae
Rome and the Campagna
1870
Pianta delle Terme di Diocleziano
L'Italia monumentale
1851
Luigi Cavalieri
Interno di Santa maria degli Angeli
Principali monumenti di Roma e sue vicinanze
1843
Achille Pinelli
Giocatori di Bocce
1840
Paul Marie Letarouilly
Certosa di Termini
Edifices Modernes de Rome
1838
Luigi Rossini
Basilica di Santa Maria degli Angeli
Scenografia delle più belle chiese e basiliche di Roma
1835
Giovanni Battista Cipriani
Santa Maria degli Angioli
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1833
Giacomo Fontana
Pianta della Certosa di S. Maria degli Angeli
Raccolta delle migliori Chiese di Roma
1833
Giacomo Fontana
S. Maria degli Angeli
Raccolta delle migliori Chiese di Roma
1833
Giacomo Fontana
Martirio di S. Sebastiano a S. Maria degli Angeli
Raccolta delle migliori Chiese di Roma
1828
Luigi Rossini
Il Monte Viminale
I sette colli di Roma antica e moderna
1826
Interno di Santa Maria degli Angeli
Interni di varie chiese di Roma
1818
Pietro Parboni
Terme di Diocleziano
Raccolta de monumenti più celebri di Roma antica
1817
Angelo Uggeri
Pinacoteca delel terme di Diocleziano
Giornate pittoriche degli edifici di Roma Antica e de suoi contorni
1817
Giovanni Battista Cipriani
Terme di Diocleziano
Degli Edifici Antichi e Moderni di Roma
1803
Giovanni Battista Cipriani
Pianta Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Spaccato Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Cornicione angolare della Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Capitello delle Colonne angolari della Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Capitello delle Colonne di mezzo della Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Base delle Colonne di mezzo della Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1803
Giovanni Battista Cipriani
Ordine che traversa le camere della Pinacoteca
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo III
1796
Giuseppe Vasi
Terme di Diocleziano e chiesa di Santa Maria degli Angeli
Nuova raccolta di cento principali vedute antiche e moderne di Roma
1761
Jean Barbault
Vue des restes des Thermes de Diocletien
Les plus beaux monuments de Rome ancienne
1752
Giuseppe Vasi
Piazza di Termini
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro II
1747
Giovan Battista Piranesi
Terme di Diocleziano
Vedute di Roma
1747
Giovan Battista Piranesi
Chiesa della Madonna degli Angioli
Vedute di Roma
1745
Giovan Battista Piranesi
Terme di Diocleziano
Varie vedute di Roma antica, e moderna
1702
Fioravante Martinelli
S. Maria degli Angeli
Roma ricercata nel suo sito
1687
Fioravante Martinelli
Santa Maria degli Angioli
Roma ricercata nel suo sito
1629
Giovanni Battista Mercati
Listesse Terme
Alcune vedute et prospettive di luoghi disabitati di Roma
1629
Giovanni Battista Mercati
Listesse Terme
Alcune vedute et prospettive di luoghi disabitati di Roma
1613
Giacomo Lauro
Vestigia Thermarvm Diocletiani
Antiquae Urbis Splendor
1588
Girolamo Francino
S. Maria degli angeli alle terme
Le cose maravigliose della citta di Roma
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Diocletiani Thermarum
Vrbis Romae Aedificiorvm
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Diocletiani Thermarum
Vrbis Romae Aedificiorvm