Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 3470
CronologiaAvanzi di antiche fabbriche private, con muri reticolati e laterizi, tornarono in luce negli sterri ora incominciati nella via della Polveriera, per la costruzione di un edificio scolastico comunale.
I movimenti di terra per livellare le strade, fra la suddetta via della Polveriera e l'antico orto Massimi incontro al Colosseo, hanno fatto recuperare due frammenti di iscrizioni marmoree copiate dal prof. G. Gatti.
L'uno è un avanzo di piccolo hasamento, che conserva: LAE | miNISTR S | HELEN
L'altro è un frammento di grande lastrone spettante a sepolcro cristiano: ...CISSIMO | ... I DepoSITVS
Nei movimenti di terra che si eseguiscono alla via della Polveriera per la costruzione di un edificio scolastico comunale, sono stati trovati due minuti frammenti di una iscrizione, dedicata ad imperatori da un prefetto di Roma vir clarissimus et inlustris, vice sacra iudicans, della seconda metà del secolo quarto o del quinto. Le poche lettere superstiti, trascritte dal prof. Gatti, sono: T INL | CANS; N M Q EO
Un frammento di cippo marmoreo, recante pure il nome di un prefetto urbano, è stato recuperato per i movimenti di terra nell’area degli orti già Massimo, a nord del Colosseo. Vi restano le parole: IVLIANVS V C | PRAEF VRBIS
Presso la scuola comunale Vittorino da Feltre sono stati trovati, fra terre di scarico, due pezzi di mattoni con bollo" di fabbrica; i quali riproducono esemplari già noti e pubblicati nel C.I.L. vol. XV n. 99 e 4084.
Giuseppe Gatti.
Sull'angolo della via del Cardello, e di quella che fiancheggia la scuola Vittorino da Feltre, facendosi i fondamenti per un muro di recinto, è stato scoperto un tratto di antica parete laterizia, che costituiva il fondo di una sala absidata.
Fra le terre sono stati raccolti: un frammento di mensola, in marmo, intagliata; un sostegno, o base rotonda, forse di tripode, in alabastro fiorito, del diametro di m. 0,35, con‘alto orlo nel quale sono tre larghi fori equidistanti fra loro; alcuni pezzi di mattoni, con bolli del secolo quarto, cioè: C.I.L. XV, n. 1569, 1578, 1609, ed uno col bollo delle figuline Narniensi, ib. n. 348d.
Giuseppe Gatti.
Sull'angolo orientale della scuola comunale femminile in via della Polveriera, facendosi uu piccolo cavo, si è incontrato il selciato di un'antica strada romana, a m. 0,90 sotto l'odierno livello stradale.
Giuseppe Gatti.
Nel cortile della scuola comunale Vittorino da Feltre, presso la via della Polveriera, facendosi lavori per la sottofondazione di un pilastro del fabbricato, a circa sette metri di profondità, sono stati scoperti due gradini che mettono ad una stanza, il cui pavimento apparisce formato a grossi tasselli di marmo bianco. Ognuno dei gradini è costruito con due massi rettangolari di travertino, fra i quali è interposta una grande mensola di marmo, ornata di fogliami a rilievo.
Giuseppe Gatti.
Durante i lavori per l'adeguamento sismico della Scuola a via delle Carine, sotto il pavimento del piano seminterrato, riemergono murature romane.
Progetto