Informazioni storicheData: / 1740
Codice identificativo monumento: 351
CronologiaPapa Benedetto XIV con un chirografo, concede al Monte di Pietà di diventare sede anche della Depositeria della Camera Apostolica e della Tesoreria segreta (fino ad allora sempre appaltate ad un banchiere privato) assegnando coś di fatto all’istituto la gestione del tesoro pontificio.
Il Monte di Pietà diventa sede dell'attività di zecca.
Il Marchese Campana viene arrestato presso la sede del Monte, per malversazione dai fondi pubblici posti sotto la sua cura. Secondo gli accertamenti del giudice istruttore, aveva contratto nei confronti del Monte, un debito di 983.959 scudi.
"Il giorno che temevo è finalmente arrivato. Dopo un'ispezione di qualche giorno fa, sono stato arrestato per furto dalle casse del banco dei pegni. E questo arresto sarà ricordato! Il pubblico ministero è venuto a prendermi sotto scorta... che scena farsesca, non sono certo una minaccia!
La mia collezione è appena stata sequestrata e lo Stato Pontificio la sta mettendo in vendita. L'opera di tutta la mia vita, che considero mia figlia, mi è appena stata sottratta. I giornali si stanno scatenando nel riportare questa "spettacolare rovina" e nel ridurmi a nulla."
Progetto
Committenti e finanziatori
Gruppi e Istituzioni
Casati e Famiglie
Stampe antiche1759
Giuseppe Vasi
Chiesa della SS. Trinità e Ospizio dei Pellegrini
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro IX
1759
Giuseppe Vasi
Monte di Pietà e banco pubblico
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro IX
1643
Giovanni Domenico Franzini
Palazzo del Cardinale Santa Croce
Descrittione di Roma antica e moderna