Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 3550
CronologiaEspropriazione del Monastero di Santa Prassede dei Monaci Vallombrosiani per ospitarvi uffici militari, esclusi i locali a ridosso della chiesa, riservati al culto e quelli ad uso di uffici e residenza di rappresentanza dell’abatedell’Ordine.
Convenzione tra Stato e Comune che stabilisce che dal 1° Gennaio 1902 il Comune entrerà in possesso dell'ex monastero, con annesso giardino adibito a caserma.
Parte del convento di Santa Prassede (il settore a Nord Ovest dell'abside), viene adattato per ospitare il complesso scolastico femminile Reginaldo Giuliani. L'intervento dà luogo a una radicale trasformazione che consiste nella parziale demolizione e ricostruzione, mantenendo il filo della muratura preesistente, del braccio del convento prospiciente via dell'Olmata e che si manifesta nei due prospetti esterni totalmente rinnovati per i quali l'Ufficio Tecnico adotta ampie finestre centinate ad arco ribassato. Nota degli ambienti da assegnare alla scuola: Otto aule per classe capaci di quaranta alunne; aula per merceologia; aula di disegno; “un'aula grande per lavori donneschi”; una stanza per gli esercizi al banco modello; aula per lingue straniere; direzione e uffici amministrativi, sala per i professori, per i custodi, una “stanza per mettere un letto e un po' di farmacia”.
Un ulteriore settore del convento di Santa Prassede (il lato a sinistra della navata) viene adattato ad ospitare il complesso scolastico maschile Amerigo Vespucci. Il nuovo edificio si configura attraverso un'addizione di aule disposte lungo l’asse N/S aperte sull’orto con i servizi disposti nelle testate compreso il corpo scala che perde le caratteristiche di elemento monumentale.
Consegna dei nuovi ambienti nel complesso scolastico femminile Reginaldo Giuliani, realizzati grazie alla sopraelevazione sul fronte di via dell'Olmata. I nuovi locali si compongono di 5 aule, il corridoio e una terrazza.
Stampe antiche