Informazioni storicheData: 1849 / 1926
Codice identificativo monumento: 3617
CronologiaIl triumvirato stanzia 10.000 lire per la creazione di busti marmorei di grandi personaggi italiani da esporre nei giardini del Pincio. I primi cinquantadue realizzati, resterano però nei magazzini del Campidoglio.
Papa Pio IX, istituisce una commissione per la collocazione di questi busti realizzati durante la repubblica romana e depositati al Campidoglio. Vengono scelti come siti di locazione adatti il Pincio e la casina Valadier.
Si decise che tra i busti del Pincio, dovranno essere ritratti solamente personaggi morti almeno da 25 anni.
Inaugurazione di un busto dedicato a maria pagano al Pincio: "Presenti con Giolitti, ministri, rappresentanze di Roma, di Brienza, deputati, senatori. Parlarono il ministro Lacava, conterraneo di Mario Pagano, il deputato d'Agosto rappresentante di Brienza e il pro sindaco di Roma, prof. Tonelli. Il busto, opera dello scultore Guastalla, è stato collocato presso il cavalcavia appena costruito, che unisce Ja passeggiata del Pincio a Villa Borghese."
Tra un'imponente folla di cittadini e di numerose rappresentanze, viene inaugurato un busto dedicato a Oberdan nei Giardini del pincio.
Nei giardini del Pincio, viene inaugurato il busto in onore di Giacinto Albini:
"Il Municipio di Roma con opportuna decisione deliberò l'erezione di un busto al Pincio per onorare in forma perenne il grande agitatore e patriota meridionale Giacinto Albini che fu prodittatore di Garibaldi, con poteri illimitati, in Basilicata, e che formò un battaglione di volontari lucani per partecipare alla presa di Roma.
La deliberazione presa nel centenario della nascita dell'Albini ebbe marzo il suo compimento con una ben riuscita manifestazione patriottica a cui intervennero le autorità cittadine, senatori, deputati e un forte gruppo di fascisti e la rappresentanza dei Sempre pronti. Notati i figli dell'illustre patriota, DecioAlbini, il colonnello Albini, e la figlia.
Parlarono il Sindaco stesso, il comm. Cantalupi per la città di Roma ed il dott. Bonelli per i lucani. Salì quindi alla pedana l'oratore ufficiale, deputato Raffaele Paulucci, deccorato di medaglia d'oro, che disse una sintetica e forte commemorazione di G. Albini."
Presso la Passeggiata del Pincio, con un discorso del senatore Torraca, viene inaugurato il busto in memoria di Francesco De Sanctis, opera dello scultore Cives.
La Ripartizione X BAA ricordando al Governatore di Roma la prossimità al centenario della nascita del pittore e patriota Giovanni Costa, ottiene per le celebrazioni, di dedicargli una strada, comprare un'opera per la Galleria Comunale d'Arte Moderna e di erigergli un busto al Pincio.
Con un discorso di Italo Balbo, viene inaugurato al parco del Pincio, un busto in onore di Paulucci Fulcieri De Calboli.
Il governatorato di Roma delibera la realizzazione di un busto in onore dell'aviatore Carlo Del Prete, da collocarsi nei giardini del Pincio.
Presso la Passeggiata del Pincio, alla presenza del governatore Boncompagni Ludovisi, si svolge l'inaugurazione del busto dell'aviatore Carlo Del Prete, realizzato dallo scultore Enrico Martini.
Il govaernatore Ludovisi Boncompagni, inaugura al Parco del Pincio, un busto in memoria di Tommaso Gulli (caduto a Spalato nel 1920), opera di Francesco Parisi.
Con l'intervento del presidente del senato Federzoni, del Governatore Francesco Boncompagni Ludovisi, dei rapprraentanti del Sottosegretari alla Guerra e alla Marina, del generale Domenicani padre Gillet e numerose altre autorit, viene inaugurato al Parco del Pincio un busto in onore del padre Alberto Guglielmotti, storico della marina.
Il Ministero dell'Interno presenta al direttore della X Ripartizione del Comune una proposta (già approvata dal Duce), per l'erezione al Pincio di un busto a Vessella in occasione del decennale della morte.
Con delibera comunale, viene affidata allo scultore Carmine Tripodi, l'esecuzione del busto da dedicare al musicista Vessella nei giardini del Pincio, per un compenso di L. 4.500. Il modello in creta, verrà tradotto in marmo dal marmista Palombi.
Inaugurazione del Busto di Alessandro Vessella nei Giardini del Pincio.
Un concerto di musica classica della Banda Musicale della Guardia di Finanza inaugurera nel parco del Pincio, un busto di marmo in memoria del maestro Antonio D'Elia, illustre musicista, direttore del Corpo Musicale della Guardia di Finanza nonche' cattedratico del Conservatorio di Santa Cecilia.