Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 271 / 1586

Cronologia

271: A seguito del pericolo per un'ennesima invasione di Alemanni e Goti, l'imperatore Aureliano commissiona la costruzione di una nuova cinta difensiva della città. Il progetto, improntato alla massima velocità di realizzazione e semplicità strutturale, ingloba moltissime strutture preesistenti, tra cui i Bastioni del Pincio, la piramide Cestia, l'Anfiteatro Castrenze, il muro del Castro Pretorio e ampi tratti dell'Acquedotto Claudio e Marcio, dove sono trasformati gli archi monumentali in porte difensive.

403: Su ordine dell'imperatore Onorio, il magister militum generale Stilicone avvia una grande fase di restauri e rinforzo delle Mura difensive di Roma. L'altezza delle mura fu quasi raddoppiata (dai 6-8 metri circa precedenti ad almeno 10,50-15) creando un doppio camminamento, uno inferiore (quello precedente, che diventa così coperto, con feritoie per gli arcieri) e uno superiore, scoperto e circondato da merlature. le torri sono rinforzate con un secondo piano. Molte porte sono ristrutturate, altre create ex novo come Porta Pinciana. Anche il mausoleo di Adriano, sulla riva destra del Tevere, viene incorporato nelle mura con la nuova funsione di Bastione.

20/11/1347: Cola di Rienzo sconfigge i baroni in uno scontro presso Porta San Lorenzo. Molti nobili, tra cui Stefano Colonna il Giovane ed il figlio Giovanni, perdono la vita durante la battaglia.

17/6/1407: Le milizie dei Colonna creano una breccia tra Porta San Lorenzo e Porta Maggiore ed entrano in città. Mentre il pontefice è costretto a rifugiarsi in Castel Sant'Angelo, Paolo Orsini difende il Vaticano riuscendo a sconfiggere le truppe avverarie e catturando i loro capi, Niccolò e Giovanni Colonna, Antonio Savelli, Giacomo Orsini, Corradino di Antiochia, Riccardo Sanguigni e Galeotto Normanni.

1/1/1532: Il cardinale Camerlengo dispone che tutte le porte e i ponti della città siano riuniti sotto il controllo della dogana di Roma.

1/10/1846: Papa Pio IX decreta il passaggio delle Mura Aureliane al Comune di Roma.

1869: La controporta onoriana di porta San Lorenzo viene demolita insieme agli edifici ad essa addossati per fare spazio alla nuova viabilità e fornire all'architetto papale Vespignani i travertini per erigere la coloonna (non realizzata) del Concilio Vaticano.

20/9/1870: Alle 5 del mattino inizia l'attacco alla città da parte delle truppe piemontesi. Il cannoneggiamento delle mura inizia a Porta San Giovanni, seguito dai Tre Archi di Porta San Lorenzo e da Porta Maggiore. Dopo cinque ore di cannoneggiamento su un altura nei pressi della vigna Capizucchi a via Nomentana, le truppe piemontesi agli ordini del Generale Cadorna riescono ad aprire una breccia nelle mura tra Porta Pia e Porta Salaria, entrando nella città. Nello scontro cadono 49 soldati Italiani e 19 Pontifici. Gli Zuavi prigionieri sono concentrati a Piazza Colonna.

1879: Durante demolizioni alle Mura presso porta San Lorenzo (per aprire il varco di prolugamento alla tramvia Roma Tivoli), si scopre un muro di fondo di un giardino della prima età imperiale. Articolato in nicchie tappezzate con pomici, conchiglie e un rozzo mosaico, conservanti parte dell'originale decorazione scultorea. (Satiro in lotta contro i giganti, Gruppo di pantera e cinghiale, Statuetta di Musa, ora esposti alla centrale Montemartini).

1/11/1879: Dopo l'apertura dell'esercizio della tramvia a vapore tra Roma e Tivoli, l'Impresa Tramways inaugurata anche una linea tramviaria a cavalli di 2200 metri di lunghezza, come servizio urbano tra la stazione Termini ed il Cimitero del Verano. Dalla Dogana, posta nella via di porta Tiburtina a fianco della stazione Termini (poi via Marsala angolo via Solferino), attraversava le mura aureliane in corrispondenza dell'antica porta Tiburtina (fornice a destra) e si immette sulla via Tiburtina, seguendola fino ad un capolinea tronco posto nella piazza antistante l'ingresso al Verano.

1881: Avviati presso Porta Tiburtina i lavori rivolti a facilitare la viabilità verso il quartiere di San Lorenzo e il territorio di Tivoli, comprendenti la riapertura del Varco accanto alla Porta, la demolizione di edifici addossati alle Mura, lo sfondamento della Barriera Tiburtina in Piazzale di Porta San Lorenzo/Piazzale Tiburtino.

23/12/1900: Regio decreto 443 che stabilisce il passaggio della gestione delle Mura Aureliane dal demanio dello Stato al Comune di Roma.

1917: Restauro e isolamento della Porta Tiburtina, sotto la direzione scientifica dell'archeologo Lucio Mariani. Viene rimosso gran parte dell'interro antico e demoliti gli ultimi edifici del dazio ancora addossati all'acquedotto, scoprendo un sepolcro repubblicano e il basamento dell'Arco di Augusto. Nelle demolizioni viene risparmiato il pilastro orientale della contro porta onoriana, sul quale si inseriscono delle fasce in ferro per consolidarlo.

Committenti e finanziatori

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