Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 3883

Cronologia

10/6/1912

Il Re e il ministro Credaro, inaugurano undici nuove sale nel Museo di Villa Giulia:

"Nella cerimonia di qualche giorno fa si ammiravano dunque due ordini di novità: il ripristino dei giardini e del vaghissimo Ninfeo, fatto ancora tutto fresco e odoroso di verzure, e tutto stillante d'acque; e l'apertura di alcune nuove sale.

Il Museo di Villa Giulia, che raccoglie ormai tutti prodotti degli scavi fatti nel Lazio e nella Bassa Etruria, e che è diventato dunque il Museo protostorico di Roma, aveva assoluta necessità d'ampliarsi, per poter dar degna sede ai materiali architettonici dei Templi di Civita Castellana, alla suppellettile del Tempio della Matematuta di Satricum, presso Nettuno; e specialmente a quella Collezione Barberini che mirabilmente ordinata delle belle sale della Villa.

Un'ampia e interessante raccolta di antichità trovate nel territorio dell'antica Preneste, l'odierna. Palestrina. Comprata qualche anno fa dal Governo per il prezzo veramente modico di 350 000 lire. Essa comprende dei magnifici pezzi di avorio finemente lavorati, e materiale in bronzo, ciste e specchi, e oggetti in bronzo, in legno, in vetro da zoilette femminile.

Il prof. Colini, direttore del Museo, e gli ispettori Della Seta e Morpurgo furono complimentati: essi hanno saputo ordinare un Museo in cui non si sa se lodare e apprezzare più il contenente o il contenuto.

Arturo Calza."

Fonte: L'Illustrazione Italiana. 23 giugno 1912

Progetto

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