Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 3939

Cronologia

1975

La Regione Lazio espropria Villa Flora per la "realizzazione di un parco pubblico attrezzato nel Quartiere Gianicolense".

1978

Villa Flora viene acquisita dal Comune di Roma.

7/3/2025

Dopo decenni di abbandono, Villa Flora si prepara a un nuovo futuro: durante un incontro pubblico tenutosi presso la scuola Morandi, sono stati presentati i progetti di riqualificazione dell'area del Parco di Villa Flora. Un investimento complessivo di 5 milioni di euro permetterà di restituire valore sia al patrimonio naturalistico che agli edifici presenti nel parco.

Come annunciato dall'assessora all'Agricoltura e ambiente, dall'assessore all'Urbanistica e dal presidente del Municipio XII, il progetto si articola su due filoni principali:

1,8 milioni di euro, gestiti in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente, saranno impiegati per la riqualificazione del verde, il rinnovo del patrimonio arboreo, la creazione di una nuova area cani e l’ampliamento dell’area giochi per bambini;

3,2 milioni di euro saranno invece dedicati al recupero del Casale storico della Villa. Il progetto è in fase di predisposizione per la gara d’appalto e verrà presentato a breve in Giunta capitolina.

4/2026

Aggiudicato l'appalto relativo al primo lotto funzionale dei lavori di recupero della struttura e degli edifici annessi di Villa Flora. L'intervento totale è di oltre 3.2 milioni.

Nel piano rientrano il recupero strutturale e il restauro del Casino Nobile, la progettazione tecnica degli edifici annessi e l’adeguamento con messa in sicurezza dell'intero complesso edilizio per un investimento complessivo di 3.224.000,00 euro.

La rigenerazione del complesso prevede interventi di restauro, consolidamento e risanamento conservativo. In particolare, è previsto il restauro filologico del Casino nobile, con la creazione di spazi per eventi espositivi e culturali, una biblioteca del territorio, un angolo coffee break, uffici e una foresteria al primo piano, oltre a spazi di coworking e laboratori artigianali. La serra sarà oggetto di un restauro strutturale che ne manterrà la funzione originaria, mentre l’ex Fienile sarà invece interessato da una manutenzione straordinaria per fini culturali e ricreativi.

Il piano include inoltre la demolizione e ricostruzione del rudere degli ex spogliatoi, da destinare a punto ristoro, e la riqualificazione dello spazio aperto come connessione strategica tra le parti, in armonia con il progetto del parco commissionato dal Dipartimento Tutela Ambientale. Saranno infine valorizzate le aree esterne e gli spazi pertinenziali, con particolare riferimento allo spazio centrale, che verrà sistemato come piazza pedonale pavimentata.

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