Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Cronologia

21/4/1844: L'annuale Festa degli artisti parte dalla rotonda di Tor de' Schiavi per accamparsi nella grotta della Ninfa Egeria alla Caffarella. L'evento viene tramandato dal pittore Ippolito Caffi in un suo dipinto (oggi a Palazzo Braschi).

16/3/1861: L'archeologo Lorenzo Fortunati, con l'appoggio del cardinale Camillo Di Pietro, avvia una campagna di scavo nella zona lungo la via Prenestina, tra le tenute di Tor Sapienza, Acqua Bollicante e la pedica di Tor de’ Schiavi (complesso ora noto come Villa dei Gordiani). L'indagine si conclude il 19 giugno.

23/12/1861: Seconda campagna di scavo dell'archeologo Lorenzo Fortunati nella zona della Villa dei Gordiani. L'esplorazione si conclude il 21 luglio 1862.

1955: Avvio della prima campagnia di scavi archeologici nel complesso della villa dei Gordiani.

Descrizione

La cosiddetta Villa dei Gordiani prende il nome dalla famiglia imperiale del III sec. d.C. a cui generalmente si attribuisce la proprietà dell'intero complesso. Citata nell'Historia Augusta, l'identificazione archeologica resta ancora un argomento dibattuto.

Le strutture della villa (sul lato N della strada moderna) sono riconducibili a tre distinti nuclei cronologici: la villa repubblicana (di età sillano-cesariana) che si sviluppava intorno ad un atrio tuscanico; un nucleo medio imperiale, quando viene aggiunto un grande peristilio trapezoidale con una serie di ambienti di servizio sul lato nord, due cisterne e un esteso complesso termale.

Nel IV secolo d.C. si sviluppano nuove trasformazioni, tra cui la realizzazione della grande aula ottagonale, il mausoleo, la basilica circiforme e una catacomba.

Casati e Famiglie

Stampe antiche

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